30.12.13

Il viaggio in Giappone - secondo giorno -

Secondo giorno del viaggio sono andata a Nagoya.
Nagoya è una città della regione di Chubu nell'isola di Honsu
e ha 2264 milioni di popolazione.

Quindi, è una città molto grande.




Sono stata all'albergo che ha 51 piani, nella camera al 43 esimo piano.
Ecco il panorama di Nagoya by night, dalla camera mia......


Questo albergo sta proprio nell'edificio della stazione quindi si può entrare
senza uscire fuori dalla stazione di Nagoya.
Quando fa talmente freddo come quest'anno devo dire che è davvero comodo.

Lo stile del hotel è internazionale ma il servizio è davvero alla giapponese.



In questi mesi, ( dopo che il Giappone si è definito come il posto per
l'olimpiade del 2020 ) il governo e i comuni hanno cominciato
a preparare l'accoglienza per gli stranieri.
C'è pure il nome per questo movimento : Omotenashi ( おもてなし)
questo significa "accogliere gli ospiti con cuore ".

Tutta la città di Nagoya era piena di questo spirito.




Per andare ai posti da visitare a Nagoya c'è un autobus che si chiama
" Me-guru" ( メーグル)che gira dei posti turistici.
Se compri il biglietto giornaliero, (solo 500yen=Euro 3.5 ! )puoi scendere
e salire quanto vuoi e dove vuoi, per 1 giorno.

Tra le cose che ho visto a Nagoya, vorrei proprio raccomandare
il castello di Nagoya.


Quello che vedi nella foto è solo una parte di "tensyu kaku", ed è adesso
ha la funzione di museo.
Il palazzo è stato ricostruito con la tecnica moderna e dentro c'è anche
l'ascensore.


Invece, nel territorio c'è il castello vero.
Purtroppo l'originale ( era il tesolo nazionale ) è stato bruciato dalla seconda
guerra mondiale ma adesso sta ricostruendo con la tecnica proprio
come nel 1617, grazie ai documenti che prima del bombardamento è stato salvato.



Nel 2019 dovrebbe essere finito la ricostruzione, vorrei ritornarci a vederlo!!!


Al giardino del territorio del castello di Nagoya, c'era uno spettacolo di "samurai"
Erano Kato Kiyomasa, Oda Nobunaga e Tokugawa Ieyasu :)



Erano 3 giovani giapponesi che ( ah, nello spettacolo si diceva che loro sono
risuscitati dal periodo Sengoku.... ) erano bravissimi e simpaticissimi, hanno
fatto vedere il ballo con la lancia.



IKEMEN!!!!


28.12.13

Il viaggio in Giappone - primo giorno -

Ho viaggiato a Nagoya, Ise, Toba.
Scrivo il diario del viaggio da oggi per qualche giorno separato.

°°°°°°°°

L'itinerario da Tokyo è

Giorno primo :  alle 8:50 partenza da Tokyo per Nagoya, con Shinkansen "NOZOMI".
                          Scendo  da Shinkansen e cambio il treno al "Kintestu" per andare
                          a Iseshi.
           

A Iseshi, c'è " Isejingu" ( il tempio Ise ) che è il posto che ha attirato
molta l'attenzione quest'anno, perché dopo 20 anni, quest'anno
si è ricostruito il nuovo tempio accanto a quello vecchio,
per rinnovare il posto dove sta il dio "amaterasu", che è il fondatore del Giappone.
Questa tradizione si fa ogni 20 anni proprio per tramandare la tecnica
della costruzione del tempio fatto di cipresso giapponese speciale.




Appena entro nel territorio del Isejingu, mi circonda il profumo
di cipresso. Nel territorio ci sono diversi templi per ospitare diversi dei
che stanno nel posto...


Per entrare e uscire dalla porta santa si inchina e si saluta rigorosamente.




Anche se non sei credente oppure sei credente di qualche altra religione
questo posto ti offre sicuramente una spiritualità che per noi umani
è universale.
Il tempo era freddissimo, ma il sole che illuminava tra il verde degli
alberi santi era eccezionalmente bella.




Questo tempio mi ha ricordato il vall'ombrosa di Toscana.
In effetti, in mezzo alla santa natura noi sentiamo la nostra spiritualità
e i giapponesi hanno pensato che la natura fosse proprio il dio.
Anche per me questo è la sensazione naturale e ne sono orgogliosa.



Il posto del "calore"... il posto santo, nel territorio di Isejingu.
Se metti le mani sopra senti il calore che viene dalla terra.











                       

23.12.13

Giappone e Italia

Fino all'anno scorso, il mio soggiorno in Giappone era sempre un momento
del "distacco" dalla realtà italiana, perché tra il fuso orario e la mia mente troppo
occupata delle faccende giapponesi, non ero collegata alla vita italiana più di tanto.
( non avevo il WiFi a casa quindi non funzionava il mio i-phone in Giappone )




Ma con la nuova tecnologia ( Smart Phone, il computer e il WiFi ) praticamente
adesso sono collegata a chiunque a dovunque.
Posso uscire di casa con il mio "Pocket WiFi" e collegarmi al chat con gli
amici italiani...

Ovviamente è molto bello e meraviglioso vedere la faccia delle persone
amate e parlare con il video spiegando che cosa c'è dietro di me...


Ma così la mia mente è sempre in Italia!!!!
Che starna sensazione, fino ad ora non l'avevo mai avuta.....

Beh, mi abituerò subito e come già sta succedendo, tra poco
sarò praticamente dipendente di questa " sensazione" - collegata ovunque -...

Ne ho scritto ora perché molto probabilmente me ne dimenticherò, e se così,
penso che sia un po' peccato....



21.12.13

Sono in Giappone!

Cari amici, sono in Giappone!
Rimango fino al 5 gennaio 2014, scrivero' un po` di notizie giapponesi...

Oggi dico solo una cosa.

C'era un commesso italiano al Apple store GINZA!!
Che piacere..
(Io ovviamente ho parlato con lui in giapponese)

Ho comprato il mio nuovissimo MacPro, e domani arriverà a casa.

Prossima volta scriverò` con lui!!

A presto ;)

13.12.13

Feste feste feste!!



Questo periodo la città ha bellissima atmosfera di natale.., l’albero, il presepio, le iluminazioni.
Anche in Giappone la città è addobbata al natale, ma il particolare di noi sta sempre.
Nel “ Wa you seccyu” ( 和洋折衷)

Questa parola significa “wa” (giapponese) “you” ( occidente) “seccyu” ( mescolare ) .
La idea che si vede ovunque nella vita giapponese, allo stile dell’arredamento in casa,
la cucina e anche…… IL NATALE!

Ecco!
 

Questo è l’albero di natale “made in japan” !
Vedi che al posto degli addobbi ci sono gli ornamenti giapponesi?
Questi ornamenti sono usati soprattutto per la festa del capodanno, perché prima che fosse arrivato
il Natale come festa, ( chi sa quando ha cominciato a prendere la popolarità in Giappone come
adesso.. quando ero piccola, esisteva già ) questo periodo era pienamente sotto festa
dell’atmosfera tradizionale per il nuovo anno.

Spiego degli addobbi che ci sono nella foto :

Okame ( la faccia di donna )  
La faccia che chiama la fortuna, si dice anche OTAFUKU, vuol dire “ tante fortune “

Kame ( tartaruga )
Tartaruga vive per 10.000 anni!!!! ( il tuo non ha vissuto per 10.000 anni ? Vuol dire che
l’anno in cui è morto era 10.000 mo anno! )

Tai ( orata )
Viene dal gioco di parola “ mede tai = fausto “, questo pesce porta fortuna

Uccide no kozuchi ( il martello tondo )
Se agiti questo martello, escono fuori tanti soldi!!! ( lo vogliooooooo! )

Maneki neko ( gatto )
Lo conoscete tanti, vero ? Il gatto che invita la gente ( cliente ) al negozio.

Daruma ( pupazzo tondo rosso )
Era un bonzo nell’antica Cina, si dice che 7 volte è caduto ma 8 volte è rialzato.
( no no, non è uno deficiente, vuol dire che aveva tanta pazienza ed è riuscito
ad arrivare al suo obiettivo nonostante tante disgrazie )

Yakko dako ( aquilone con la forma di uomo )
Tradizionalmente si gioca all’aquilone nella festa del capodanno.

Ventaglio con il disegno di gru e il sole
Il disegno con il simbolo del Giappone. Il gru è l’uccello nazionale giapponese
e porta fortuna,

Hagoita ( la tavoletta di legno con il manico )
Come l’aquilone, uno dei giochi che si fa alla festa del capo d’anno.

Matsu kazari ( la decorazione fatta di pino e bambù )
Tipica decorazione per il capodanno, si mette davanti alla porta di casa.




5.12.13

poesia giapponese



Oggi parlo delle poesie giapponesi.
La lingua giapponese ha i suoni sillabici e ama il ritmo che è considerato poetico.

Questo ritmo ( cioè la forma dei numeri delle sillabi ) è fatto da

5+7+7
Ed è si chiama HAIKU.

Una della Haiku più famosa è

Fu Ru I Ke Ya ( 7 )
Ka Wa Zu To Bi Ko Mu ( 5 )
Mi Zu No O To  ( 7 )

Il significato è  

Una stagna vecchia
In qui una rana si tuffa
Si sente il suono dell’acqua ( della stagna )


Hai sentito il suono ?

Io penso che la poesia giapponese sia molto fotografica.
Non racconta il dunque con le parole ma ti fanno immaginare, quindi è libera comprensione.

Per quella di sopra, per esempio , io sentirei il silenzio della natura che circonda la stagna, io
magari sarei seduta lì a meditare, e sento questo piccolo suono e ritorno nel mondo…

La poesia è sempre un’arte, ma nella vita quotidiana giapponese questa forma dei suoni
5 + 7+ 5  appare ovunque, anche come lo slogan per il pubblico.

気をつけろ はじめはいつも 小さい火
Kiwo tsukero
Hajimeha itsumo
Chiisai hi

Attenzione!
All’inizio è sempre
Il piccolo fuoco

( lo slogan per il contro incendio )


Con la stessa forma dei suoni, oltre Haiku c’è Senryu.
Invece di Haiku che è un’arte e ha le regole delle parole da usare, Senryu è più libera come
modo di comporre.
Quindi, ci sono tante opere “buffe” e “ironiche” della vita quotidiana.

C’è il concorso di Senryu che si chiama “salaryman senryu “.
Salary man significa quelli che vanno a lavorare alle ditte, come dipendenti.
( come lo sai, loro hanno la vita lavorativa molto dura…… )

Vi presento qualcuna che ha vinto il primo nei anni scorsi.

「宝くじ 当たれば辞める」が 合言葉
Takara kuji
atareba yameru ga
 aikotoba

Lotteria
Se la vinco smetto di lavorare
Questo è la nostra parola di ordine

久しぶり~ 名が出ないまま じゃあまたね~
Hisashiburi-
Na ga denaimama
Jya- mata ne-

“ da tanto tempo! “
Non mi viene il suo nome
E Si saluta

タバコより 体に悪い 妻のグチ
Tabako yori
Karadani warui
Tsuma no guchi

Più della sigaretta
Fa male alla salute
Sono le lamentele di mia moglie..

Ti hanno fatto ridere ?








27.11.13

Tatoo e Onsen ( le terme )

Ho visto una notizia sul Yahoo Japan che mi ha fatto riflettere.....


Sapete che in Giappone chi ha dei tatuaggi non può entrare nel bagno pubblico e nelle terme
( onsen ) ?
Perché in Giappone i tatuaggi sono visti male per i motivi di loro tradizione e la storia legata
a Yakuza, di conseguenza dei criminali.


Ma ho letto sul Yahoo che una signora di Maori che è stata invitata in Giappone per far conoscere la loro cultura, è stata rifiutata di entrare nelle terme proprio perché aveva i tatuaggi tradizionali sul visto.

Non pensate che è una stupidagine ? Lei è stata invitata proprio per la sua cultura e i tatuaggi rappresentano essa.

Però, cosa che mi ha fatto riflettere di più erano i commenti dei giapponesi per questo articolo.






I giapponesi sono d'accordo dell'atteggiamento della parte di questa struttura Onsen.
Dicono che

"la cultura di Maori è tatuaggio ma la cultura giapponese è NO ai tatuaggi, se è in Giappone
deve dare rispetto alla NOSTRA cultura"

" I clienti hanno diritto di fare bagno rilassati senza vedere le persone con i tatuaggi "

" Se c'è scritto che è vietato entrare chi ha dei tatuaggi all'ingresso, ( normalmente è scritto )
e trovo qualcuno con i tatuaggi denuncerei la struttura "


ect ect ect ect....




.... Ma che discorso triste.......
I tatuaggi sono visti male in Giappone ma non credo che questo sia il "global standard"
e in questo caso, mentre i tatuaggi della signora è una cosa che non si toglie ma il modo di pensare si può adeguare, solo con un po' di sforzo mentale si poteva dare un caloroso benvenuto al nostro paese.

Mi dispiace di questa mentalità chiusa... spero che si cambi nel futuro, almeno spero che abbiano un po' di elasticità, soprattuto perché noi avremo l'olimpiade nel 2020!!!!


22.11.13

Japan Shopping Tourism

Il Giappone si è svegliato per chiamare più turisti nel paese.
Hanno lanciato una bella campagna che si chiama " Japan Shopping Tourism" cioè, organizzare i diversi eventi riguardo allo shopping per gli stranieri che vengono in Giappone.
Praticamene ci saranno diversi saldi e/o la vendita delle merce speciali nei negozi di Tokyo, Osaka e Fukuoka.


Mi fa piacere che questo è un evento organizzato da una associazione privata con la colaborazione con il reparto del turismo del governo, per chiamare più turisti in Giappone.

vedi il sito
http://www.jsto.or.jp/index.html

Hai visto ?

Quando l'ho visto mi è venuto un grande

Nella mia testa.

MA PERCHE' E' SCRITTO IN GIAPPONESE ?????

Ci sono un po' di inglese nei titoli, ma se clicchi un titolo, il contenuto è in giapponese.

Veramente, questi del governo non hanno capito NIENTE!

Nel progetto dice che ci penseranno ad attivare i servizi per gli stranieri, riguardo alla lingua, tax free ect, ma è già iniziato subito male!
Secondo me, per una cosa del genere almeno il sito deve essere scritto principalmente in inglese 
con le tante altre lingue come opzione da scegliere.

Mi sembra che il nostro "globalizzazione" sia una idea ancora molto vaga, perché ancora solo poche persone hanno avuto l'esperienza quotidiana con estero. 
( intendo dire, avere gli amici stranieri, abitare per un tempo in estero, ect )

Però comunque mi fanno piacere le idee e, anche se il progetto è stato fatto solo per"autocompiacimentoda qui si può vedere la parte particolare del Giappone.... che, non è poco.


Allora, chi va in Giappone da dicembre 2013 a febbraio 2014, trovera' queste occasioni nello shopping, prova a sfruttare!!





15.11.13

il calendario 2

Come avevo promesso settimana scorsa, ancora parlo del "ROKUYO".

Dunque vi avevo spiegato di "tai an " e " butsu metsu" sono 2 giorni opposti e molto influenzati alla cultura giapponese di oggi,
Il resto è come segue :

先勝 sen syou      il giorno in cui si deve fare faccende sbrigate
友引  tomo biki      quello che fai in questo giorno influenza ai tuoi amici
先負  sen pu         il giorno in cui si deve fare faccende con calma
赤口  syakkou        bisogna stare attenti all'incidente

E' interessante vedere il significato dei giorni vedendo i kanji ( ideogrammi ).

Cioè

      先 significa "prima"     勝 significa "vincere" quindi, si devono sbrigare le faccende.
      先 significa " prima"    負significa " perdere" quindi, si deve comportare con calma.

      友 significa " amici "     引 significa " tirare" quindi, quello che fai te, tira gli amici

 ..    赤 significa " rosso " e questo fa pensare qualcosa di pericoloso, per esempio, sangue, fuoco,      ect... quindi, bisogna stare attenti all'incidente.


Siccome questo "l'oloscopo" ripete ogni 6 giorni, potresti dire che sarebbe troppo facile giudicare così la sorte del giorno.
Ma ancora nella società giapponese ha la potenza significativa per decidere quando e cosa fare,
per esempio, il matrimonio, funerale, l'inizio di costruzione di un edificio etc.

Oltre questo, abbiamo anche i nomi dei mesi originali.
Chi ha imparato la lingua giapponese forse conosce come "ichi gatsu" " ni gatsu" ..... il modo semplice da chiamare i mesi con i numeri + gatsu.
Normalmente si usano questi, ma esistono anche i nomi propri e sono molto carini.

Soprattutto, vorrei presentare il gennaio ( 1gatsu ).
Questo si chiama " syou gatsu " , il ciò significa "il mese corretto, distinto ".

Sapete che il gennaio ( syougatsu ) è per noi uno dei dei ?
Dal primo al 3 di gennaio, siamo in piena festività nazionale perché a casa arriva il dio del gennaio. Quindi, fino a dicembre puliamo la casa e prepariamo le decorazioni per accoglierlo.
E andiamo a pregare nei templi per il buon augurio del nuovo anno.

Ah, scusate ancora è troppo presto parlarne.. si, è vero.. prima c'è il Natale, eh!

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7.11.13

Il calendario ...e le altre osservazioni

Secondo la tradizione, il calendario non è uguale per tutto il mondo e il ciò sembra abbastanza logico. Quello che viene usato adesso ufficialmente e globalmente è quello occidentale quindi forse voi non avete mai pensato alla questione.

So che in Cina si festeggia il nuovo anno secondo il calendario tradizionale loro (il calendario lunare ), ma in Giappone ormai questa tradizione non c'è più.
Il calendario in Giappone è uguale come si usa qui in Europa, e quindi si festeggiano anche le feste occidentali come il Natale, San Valentino e addirittura Halloween!
( ma solo al modo civico e commerciale )

Caratterialmente i giapponesi sono famosi per la loro "elasticità" per accettare le nuove culture e ingoiarle proprio dentro di se. Però, la loro tradizione non è che viene sostituta con quella nuova oppure dimenticata, anzi, queste due convivono proprio bene insieme.
..........
Questo argomento è interessante, un'altra volta ve lo racconterò...


*******************


Invece, oggi vi racconto delle scritture che si trovano accanto ai numeri del giorno nel calendario.
( vedi la foto )



Se compri un'agenda in Giappone, molto provabile che ci si trovino...

Sapete cosa sono ?

Queste scritte si chiamano "Rokuyo",.
La storia di questi "nomi " del giorno è molto antica, nonostante tutto anche oggi giorno nella società giapponese ha una funzione viva.

Cioè questo giorno indica la caratteristica del giorno, detta al modo povero, "la tendenza della fortuna di quel giorno che ha ". ... insomma, come l'oloscopo.

Ci sono 6 nomi, come lo dice nel nome ( roku ), vediamo...


Ogni nome ha il significato e dipende da questo dice cosa meglio fare o evitare in quel giorno.

2 nomi importanti :
大安 Tai an : il giorno fortunato, spesso viene scelto come il giorno del matrimonio
仏滅 Butsu metsu : il giorno sfortunato, spesso viene scelto per fare il funerale


Quindi,. per chi non frega niente, se organizzi il tuo matrimonio al giorno di Butsu metsu
magari potresti avere una grande offerta per affittare un locale!

........... つづく ( continua............. )









31.10.13

una storia con una parola

Oggi racconto come memorizzare il lessico.
Il modo che si è sviluppato naturalmente per il percorso del mio studio della lingua italiana
quindi non so se si può dire efficace a chinuque...

Prima di tutto, un pò della mia storia con la lingua italiana :
Io ho studiato la lingua italiana in Giappone per 4 anni come un qualsiasi hobby che esista
nel mondo, 1 volta alla settimana in una classe.
La mia insegnante era una signora italiana che parlava benissimo giapponese quindi io e le mie conpagne di classe ( eravamo poche e solo donne ) ci divertivamo a parlare in giapponese
con l'insegnante, facendo pochi progressi grammaticali.....

Comunque, dopo 4 anni del mio studio sono venuta in Italia e ho fatto la scuola insensiva di tutti i giorni per 6 mesi.

Dopo questo studio ho affrontato l'esame di lingua italiana avanzata e sono passata, quindi, posso dire che sono arrivata al buon livello.

Ma tutto oggi ovviamente mi capitano le parole nuove nel telegiornale o nel libro e anche nella parlata delle persone che passano davanti a me.

Inanzi tutto non si deve mai "lasciar stare"queste parole , cosa molto banale e faticosa, ma senza verificare ogni volta il significato non l'avrai mail come la tua.
E quando usi il dizionario ( se lo usi , altrimenti fatti spiegare ) è meglio se usi quello della lingua stessa, quindi, nel mio caso usare il dizionario italiano, e il caso tuo, il dizionario giapponese.
Se il tuo livello non è così avanzato da usare il dizionario della lingua stessa, va benissimo anche il dizionario della tua lingua e il giapponese.

Dopo che hai capito bene il significato, cerca di ricordare la intera storia dove hai conosciuto questa nuova parola.

Per esempio, in una delle primissime lezioni di italiano in Giappone, un insegnante ci ha spiegato
la parola "lo spuntino ".
Ha spiegato con il gesto di imboccare qualcosa con il cucchiaio dicendo che "come fare con Spoon(il cucchiaio)" ( in giappone si usa la parola inglese, Spoon per dire il cucchiaio ) ....

La storia della parola per me "lo spuntino" è questa.
Voglio dire, ricordarsi tutta la scena in cui ti sei trovata con questa parola.

Ogni parola esiste in un contesto, ti capita di vedere sempre lì.
Allora ricordati tutto, e quando devi riprenderla nella cassetta della tua testa, sarà più facile richiamarla se tu hai in memoria con la storia.

Ovviamente, una buona insegnante potrebbe aiutarti a creare una storia più affascinante.
e questo che cerco sempre di farlo.

Buono studio!








24.10.13

Una chiave della conversazione

Oggi parlo di un algomento sullo studio della lingua.

In ogni lingua e cultura, quando c'è la lingua ( e la relativa grammatcia ) c'è anche il messaggio.
Quando c'è il messaggio, però, non è detto che è espresso sempre in una lingua.

Per esempio, se uno ti chiedesse
" hai un fazzoletto ? "
Tu diresti "si, eccolo " e glielo dai.

Difficile che uno rimanga solo rispondendo " si "........
Come la risposta giusta però,  potrebbe andare bene dire solo "si".

Ma perchè noi reagiamo sempre in questo modo ?
Perchè sappiamo che quell'altro ha bisogno del fazzoretto, quindi se c'è l'hai, glielo dai.
Così la persona che ti ha fatto la domanda ha raggiunto all'obiettivo, perchè
se rispondessi solo "si", sicuramente rimarebbe male!


Qursto esempio è così semplice che forse non hai mai pensato che è un fenomono strano.
Ma se tu cambi la cultura  ( quì parlo della lingua giapponese )non è sempre così semplice.

Vediamo un pò..

A: Suzuki san ha mou kaerimashita ka ?
B:  Hai, ima kaetta tokoro desu. Tabun elevator no mae ni imasu.

DOMANDE

In questa frase, A e B dove stanno ?
Che significa Kaerimashita (verbo kaerimasu ) ?

----------------
RISPOSTE

Stanno in una ditta e A chiede a B ( che lavora in una ditta ) se sig. Suzuki ( forse e' il suo collega )e' gia' andato via.
Risponde B dicendo si, ma forse è ancora davanti all'ascensore.

Kaerimasu, in questo dialogo, significa "andare via" , non "tornare ".


-----------------
Chi studia la lingua, deve capire tutta la informazione come ho scritto
nella risposta.

Ma da dove si capisce tutto ciò?
Si capisce che
" suzuki san " = modo formale per chiamare una persona.
" Elevatore no mae ni imasu " = dove c'è l'ascensore, sarà facile pensare una ditta.

quindi dopo queste due informazioni, si può dire che " kaerimasu "non significa ritornare
ma andare via.

Direi che la lingua giapponese è piena di "tacito accordo" , quindi chi studia deve osservare anche questo
tipo di informazione che non è espressa chiaramente ma " si sa".

Buono studio!













18.10.13

E-tto (えーっと) "intercalare"

Per la comunicazione naturale ci vogliono le parole o le frasi che hanno un ruolo di "cuscino".
In italiano si chiama "intercalare" , ma io vorrei definirlo "cusicno" perchè con questo tu ti salvi!

Forse qualcuno ha notato che i giappesi dicono spesso "e-tto", prima di dire qualche cosa.
Questo vuol dire che "sta pensando" , quindi chi parla con questa persona deve aspettare.

Nella conversazione alla giapponese è importante ascoltare quando uno parla, di solito è un tabù parlarci sopra.
Spesso la conversazione è paragonata al "catch ball ", quindi, uno lancia le parole e uno le prende (ascolta ).

Quando ci sono piu' di 3 persone a discutere, di solito sono intesi della regola di conversazione implicita.
Cioè, uno parla, 2 ascolatno, chi parla chiede l'opinione ad uno , così far parlando tutte le persone che partecipano alla conversazione.
L'importante è che ( cosa che non succede in Italia, credo ) chi parla deve pensare anche a "far parlare " qualcuno.

Poi, quando parla qualcuno in occidente come la dimostrazione che lo ascolta, si dice "hu hum( non saprei come scrivere) ", ma in giapponese si dice "hai".
Si, "hai" significa SI, ma ovviamente questo "hai " non vuol dire di tutto "si ".


Comunque ( sore ha tomokaku ←e' intercalare ),

Presento gli intercalari utili...

E-tto
Ano-
( quando sta per dire qualcosa )

Sou desuka
( per dimostrare che stai ascoltando )

u-n
( quando sei rimansto senza parole.. )

naruhodo!
( per dimostrare che hai capito bene quello che ha detto )

Quando li usi, pero, devi metterli con la giusta dose.
Magari fai attenzione quando senti parlare i giapponesi come li usano.
Questo e' un trucco per fare la conversazione piu' fluida.


11.10.13

Home-stay

Home-stay cioè, soggiornare in una famiglia anzi chè stare all'albergo.
Questa parola di solito si usa per gli studenti stranieri che, durante il suo periodo di stutio
all'estero abitano come un membro della famila per i motivi di integrazione culturale.

Purtroppo io conosco tante famiglie in Italia che ospitano gli studenti stranieri solo per i motivi economici..........
Ma, se tu vai in Giappone e segli questa opzione, la famiglia ti accoglierebbe volentieri per uno scambio internazionale.

In Giappone ancora non è molto comune abitare insieme alle persone non di famiglia  Solo da qualche anno il fenomeno di condividere l'appartamento con gli amici ha cominciato avere il riconoscimento sociale, ma al momento direi che ancora una cosa particolare.

Quindi, se una famiglia decide di prenderti in casa, dovresti cercare di essere davvero uno di loro e adeguarti al modo di fare alla giapponese.

Ovviamente questo è uno dei modi migliori per imparare la lingua e cultura giapponese ma non sarà certo facile se non sai lo stile della vita giapponese.


1 si tolgono le scarpe all'ingresso della casa
  * questa è la regola numero 1 in assoluto, entrare oltre la soglia di ingresso con le scarpe
    non lo tollererebbe nessun giapponese nella loro casa giapponese.

2 le ore dei pasti sono più presto..
   il pranzo : tra le 12:00 / 12:30
   la cena : tra le 18:30 / 19:30

3 Certe famiglie usano "futon" , non il letto, allora devi metterlo giù la sera e rimetterlo
  a posto la mattina nell'armadio appropriato ( oshiire ) .

4  Se lo stile di vita è tradizionale, bisogna metterti seduto sul pavimento ( tatami ) con le gambe    piagate..

I punti 3 e 4 nella casa moderna non saranno necessari, se loro stile di abitazione occidentalizzato.

Comunque, io o un progetto di presentare le famiglie giapponesi che potrebbero ospitare gli studenti ( o simili, interessati alla cultura ) in Giappone.
Contattami pure per i dettagli!

Per momento ho dei contatti a Tokyo ( centrale ) e Hokkaido. ( Muroran ).








3.10.13

come si dice "IO" ( 一人称について)

Come si dice IO in giapponese., vediamo un pò.

Uno dei fenomeni particolarei della lingua giapponese è cambiare come chiamarsi dipende dalla situazione e anche dipende dal sesso.

Donna
WATASHI          neutro
WATAKUSHI      più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto

ATASI              si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzina"
ATAI                si usava in un'epoca tra le ragazzacce.... ( adesso non si sente.. ? )

ACHIKI             si usava SOLO Geisya

nome proprio     si usa SOLO le bambine piccole.
                       ( deve essere così, ma quando una vuole farsi sentire una bambina, si usa                                  scherzando.. )

OKASAN          mamma.  ma si esprime di se stessa quando una è diventata madre.
                      SOLO ai proprio figli... lo spero. ma delle volete lo usano PURTROPPO
                      anche quando parla al proprio marito.
   


Uomo
WATASHI        neutro
WATAKUSHI    più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto

ORE               si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ganzo"
BOKU             si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzino"


WAGAHAI        ormai si vede solo nella letteratura.... "wagahai ha neko de aru ( io sono gatto ) "

WASHI            è un modo vecchio e ultimamente usano solo gli anziani.
                     un modo anche presuntuoso      


JIBUN             il puro significato è " me stesso " .
                      un fenomeno dialettuale di Kansai indica anche " TU "
                      ultimamente sento dire anche dalle ragazze, ma non credo sia una bella cosa.


Il famoso libro di Natsume Soseki ”wagahai ha neko de aru 我輩は猫である” si intitola in italiano
" io sono un gatto ", ma ovviamente non si può sentire la differenza tra
 " watashi ha neko desu " e " wagahai ha neko de aru ".
Ma per i giapponesi la differenza è ovvio, se il titolo fosse stato "watashi ha neko desu " non avrebbe avuto questa fama.

Comunque, questo è un bellissimo romanzo della letteratura moderna giapponese.
Se sei amante dei gatti come me, ancora di più !



26.9.13

Nihon no henna (benri na ) mono: gli oggetti strani ( utili ) giapponesi 2

Che cosa sono i prodotti famosi giapponesi nel mondo?
Gli automobili ?
I compiuter ?
Le moto ?

Per la nuova era di crisi, la foraza del Giappone è la cancelleria!
La cifra delle fatturazioni è minuscola rispetto ai prodotti di vanteria giapponese di prima , ma io vedo più fantasie originali nei prodotti.

Per esempio :

La gomma da canccellare :
Vuoi cancellare sempre con uno spigolo ?
Ecco! KADOKESHI



Vuoi tagliare una carta sola ? ( non tagliare quello che c'è di sotto )

Ecco ! KIRINU-KU


... E un oggetto fantascito
La spillatrice senza punti


Dice che questo tipo di spillatrice esisteva già da 100 anni fa, ma adesso è uscito il prodotto che riesce a spillare insieme 80 fogli di carta, e questo è una invenzione avanzatissima.


Io penso che per maggior parte delle persone nel mondo non importi per niente se la gomma è sempre con uno spigolo oppure no, ma qualcuno in Giappone mette la sua anima per inventare una cosa del genere.
Certo che questi prodotti sono superflui nella vita ma ci fanno sorridere e si melaviglia delle idee.
I giapponesi amano i particolari e quando notano una cosa che potrebbe migliorare, fanno di tutto per avere un risultato.

Comunque, per chi capisce la lingua giapponese, quì sotto metto il link del programma TV giapponese in cui parla della cancelleria!

http://www.youtube.com/watch?v=U6cx57wh9zA



19.9.13

Cucina giapponese 3

Oggi parlo dei dolci giapopnesi.


Prima degli anni 1800, in Giappone lo zucchero era molto prezioso perche' non si produceva nel paese ma lo importavano dall'estero. Quindi lo uso era solo per chi si poteva permettere e anche si usava come medicinali.
Quindi la generazione dei miei nonni conosceva il gusto dolce principalmente dei frutti o delle patate, dei fagioli dolci.
La mia nonna chiamava le frutte " mizu gashi " 水菓子 cioe' i dolci acquosi.
Oggi giorno la parola mizugashi non si usa piu', o almeno e' abbastanza sconosciuta.
ma mi piace molto il suono e il concetto.


Ovviamante, con l'influenza americana dopo la seconda guerra mondiale i dolci come i cioccolati e gli altri tipi sono diventati piu' popolari.

Adesso esistono i tipi di dolci quelli giapponesi ( wagashi 和菓子) e quelli occidentali ( yougashi
洋菓子)、
tutti e due sono richiesti e ogni uno ha lo stile di gusto e la presentazione originali.

Questo e' qualche esempio di wagashi


Sono bellissimi da vedere ma fondamentalmente sanno di stesso ingredienti........i fagioli dolci.

Invece quelli occidentali sono influenzati dallo stile francese..



Pero' come vedete le 2 foto la cura per l'estetica e' lo stesso.
Direi che questo e' proprio l'anima giapponese!

Allora, come si chiamano questi "dolci" ?
Adesso, si chiama "dolce" ドルチェ!si, in italiano!

Uno dei fenomeni strani in Giappone e' che si cambia il nome per chiamare la stessa cosa, dipende dalla moda che corre.

Quando ero piccola, il dolce era "okashi お菓子", e dopo sono stati chiamati " dessert デザート"、di seguito " sweets スイーツ”、e adesso (forse ) "  dolce ドルチェ”.

Cambiando i nomi li danno le idee fresche e la gente compra...... ma ogni tanto potrebbe anche tornare la vecchia moda, cioe' in questo caso un giorno potrebbero chiamare i dolci come "dessert " o qualche altro modo....... chissa.
I giapponesi tendono a stancarsi facilmente.




9.9.13

やったー!L'Olimpiade a Tokyo!

Come tutti voi sapete già, nel 2020 ci sarà l'olimpiade a Tokyo.
Visto che erano molto preoccupati del problema del centro nuculeare che purtroppo ancora oggi fa sapere le brutte notizie, questa decisione fa molto felice il popolo giapponese.

Credo che, il mondo abbia dimostrato l'atto di solidarietà verso il nostro paese, attraversa questa scelta.


A proposito, l'olimpiade si puo' scrivere con l'ideogramma

五輪 GO RIN (cinque anelli ).

Una perfetta "ateji "( una scrittura in ideogramma, usando solo il suono di essa. Spesso si usa per scrivere una parola straniera in indeogarmma ), vero ?

Perche' in effetti nel simbolo dell'olimpiade ci sono 5 anelli e si legge simile.
( ORIMPIKKU / GORIN )

Ci sono anche gli altri.

Taifu- ( tifone  )  台風

Katarogu ( catalogo ) 型録

In questi 2 esempi si possono coincidere anche il significato dell'ideogramma, non solo il suono.

Ko-Hi- ( caffe' ) 珈琲

Invece queste 2 ideogrammi si usano solo per il suono.
----
Ci sono tanti, ma voi potete riconscere questo ?

伊太利亜
i  ta  ri a
( Italia )

Queste 4 ideogrammi sono usate solo per il suono.

Oggi vi ho racocntato una cosa linguistica che mi è venuta in mente approposito dell'olimpiade  :-)








5.9.13

JLPT

Oggi scrivo dell'esame di lingua giapponese, JLPT.
JLPT è japanese language proficiency test, ci sono 5 livelli dal N5 al N1.
Il livello più facile è N5 e il livello più difficile è N1.

L'esame si può sostenere anche una volta all'anno in Italia ( Roma ) in dicembre e l'iscrizione va fatta tramite la posta entro settembrre.

Secondo la mia esperienza, N5 si può passare abbastanza facilmente anche se studi solo in estero (fuori dal Giappone ). N4 pure, ma bisogna studiare di più rispetto al N5.
N3 è abbastanza difficile sopratutto se studi in estero ma non è impossibile.

N2: se ce la fai studiando solo in estero, sei un genio!

N1 : impossibile (quasi ) se non sei in Giappone.........


Questo è il sito ufficiale
http://www.jlpt.jp/samples/sample12.html


Un esempio dell'esame N5

これは きょねん わたし ----------  ---------   ------   -----★--- しゃしんです。
1)が  2)で 3)とった 4) 海
                  うみ

dovresti rispondere con il numero della parola, quella giusta che va al posto della stella.

* la risposta giusta è 3).

per chi affronta l'esame, non basta sapere la grammatia corretta ma bisogna abituarsi a vedere le domande con una ceta tecnica, perchè anche quei 2 secondi per capire come funziona la domanda è uno spreco.
( il tempo è sempre poco, bisogna passare da una domanda all'altra con 1 o 2 secondi )


Fortunatamente il sistema delle domande è sempre il solito, quindi guardate il sito oppure comprate un libro per la preparazione e studiate come funziona il test.

Comunque, l'esame è utile ma sempre solo un esame, la vera comunicazione spesso richiede la capacità differente........
Lo sappiamo tutti, ma da adesso per 3 mesi, bisogna fare questo, divertitevi come un gioco.
Noi insegnanti possiamo aiutarvi a rivelare i trucchetti!

Buono studio!







28.8.13

bentornati e buon inizio!

Quest'anno l'estate fa davvero tenera... quando sono rientrata dalla vacanza ( domenica scorsa )
sembra che il clima si stia preparando per l'inizio dell'autunno dolcemente.
Giustamente, per la cultura occidentale l'anno scolastico comincia in settembre, quindi, ho messeo nel titolo "bentornati e buon inizio", ma in Giappone si comincia in aprile.

E' interessante fare un ragionamento su questo.....
Nel mondo occidentale ( ormai anch'io ) l'estate è gran bella finale dell'anno per concludere con la bellissima vacanza e anche per ricaricare l'energia per il buon inizio di settembre.
Ma in Giappone invece la vacanza estiva è quasi solo per 1 settimana di "obon " che è una ricorrenza che è collegata agli antenati.
Invece dopo lungo inverno, la stagione in cui i fiori si sbocciano è cosiderata come un vero inizio.

Per una usanza, per chi è passato l'esame di ammissione per l'università, il codice per dirlo è
" sakura saku " ( i fiori di ciliegio si sono sboccati ), invece per chi è bocciato è
" sakura chiru " ( i fiori di ciliegio si sono caduti ).


In Giappone le 4 stagioni sono molto importanti nella vita quotidiana e nelle opere culturali.
Ogni stagione (anche ogni mese, volendo ) ha dei simboli per comporre una poesia oppure
per scrivere una lettera, ellegantemente.

Uno dei simboli di autunno è "sanma" (秋刀魚)



秋刀魚 è scritto come "秋autunno 刀spada 魚pesce " ed è molto economico e buonissimo.


La descirizione di autunno si dice anche :

天高く馬肥ゆる秋 tentakaku uma koyuru aki
( autunno, il celo è alto e i cavalli ingrassano )

..................
Io invece spero di non ingrassare!!

PS : un piccolo omaggio dalla mia vacanza in Grecia, dove la porzione di cibo è XXL..

Questa è una T-shirt........



AHAHAHAHA..


12.8.13

COMUNICAZIONE DA IIMY

HO MODIFICATO L'IMPOSTAZIONE PER I COMMENTI! ADESSO PUO' SCRIVERMI CHIUNQUE.
PRIMA. SICCOME NON CONOSCEVO LA ESISTENZA DELLA IMPOSTAZIONE DA SCEGLIERE, RISULTAVA CHE MI POTEVA SCRIVERE SOLO CHI AVEVA L'ID.

QUINDI
ASPETTO I VOSTRI COMMENTI ♪

8.8.13

Cucina Giapponese 2

Dato che l'altra volta abbiamo visto la differenza tra Onigiri e Sushi, oggi approfondiamo che tipo di cucina c'è in Giappone.

Chi ha mai viaggiato in Giappone sa benissimo che  non si mangia solo Sushi o Tenpura in Giappone, ci sono tante altre cose buone :

Ma quello che si mangia tutti i giorni si può dividere nelle alcune categorie.

1 Wa syoku ( la cucina originale giapponese normalmente con il riso e gli accompagnamenti vari )

2 Yo syoku ( la cucina occidentale che si è modifiacta alla gipponese, spesso con la pietanza della                   carne, pasta italiana oppure con il pane )

3 Cyuka ( la cucina cinese che si è modificata alla giapponese, Ramen , Gyoza ect )

4 Altri tipi, cioè le cucine esotiche che di solito sono all'altezza del tipo originale.
  Si dice che a Tokyo non esiste la cucina che non si possa mangiare.
  Tra cui Thailandese, Indiana, Russa, Affricana...... qulla che desideri!

Per me Yosyoku è una cosa fondamentale quindi spesso cucino anche per conto mio.
Ma questo spesso per gli italiani sembra che sia inaccettabile..


Tipo :

Gli spaghetti con la bottarga ( originaliamente si usa le uova di merluzzo ) con le alghe Nori.

Gli spachetti con wustel, peperone e il ketchup. ( si chiam Napolitan !! )

Omu raisu ( riso con il ketchup e la frittata messa sopra come la coperta ).

Gnam!!

Buoneeeee, ma lo so che a voi fanno schiffo.

Invece noi (almeno, io ) non possiamo accettare che il riso fatto dolce come il riso con il latte.. ect( se è fatto proprio come il dolce, come il budino, ok ).

Vorrei che all'estero diventasse più famoso Yosyoku, come vera e propria cucina giapponese.




5.8.13

Cucina giapponese

Voi conoscete la differenza tra Onigiri e Sushi ?

Scusate la domanda così facile per gli alcuni esperti di giappone ma ho notato che non è così evidente per molte persone, quindi oggi voglio farvi capire una volta per tutti, che cosa è la differenza.


Onigiri
(si, quello che si vede mangiare nei cartoni animati )


Sushi
( mi sa che una delle più famose parole in giapponese )


...........

Capito?
Ma la differenza è non solo la forma e c'è o non c'è il pesce sopra, la cosa più importante è che
nel riso di Sushi c'è l'aceto e invece Onigiri si fa senza.

Sushi si scrive originariamente con l'ideogramma di aceto “酢” e significa  proprio "acidità".
invece Onigiri è derivato da "nigiru " che è il verbo di "stringere nella mano ", si capisce dalla sua forma triangolare che è stato fatto mettendo il riso nelle mani.

Un altra domanda frequente è " che cosa è quello nero di Onigiri ? " .
Questa è una spece di alga che si chiama "nori ".
Non è obbligatorio metterlo ma serve anche per non far attaccare il riso alle dita quando si mangia.

Nori si produce mettendo stesi i piccoli pezzi dell'alga sulla rete e si crea la forma
quadrata e seccata con il sole.

Si dice che Onigiri che è stato fatto con le mani dalla mamma è buona perchè con le mani proprie si trasmette l'amore per chi lo mangia.
Quindi Onigiri è più buono del riso semplicemente messo nella ciotola con l'alga.

A voi quale piace di più tra Sushi e Onigiri ?





30.7.13

Trivia sulla parola giapponese

Trivia (トリビア)è una parola che è importata e conosciuta da circa 10 anni in Giappone.
Viene usato per dire "le piccole conoscenze sulle cose inutili (ma interessanti )" , e a me piace tantissimo il concetto.
L'origine di questa parola è latino, ma ancora non ho sentito pronunciarla in Italia..
( voi la usate ? )

Comunque, oggi vorrei presentare una parola "SEBIRO".
Il SEBIRO è questa


Si, la giacca da uomo.

SEBIRO si scrive "se背 = schiena " "biro 広( hiroi ) = largo " quindi in giapponese ha senso chiamarla così. Perchè questo tipo di giacca non ha la cucitura in mezzo alla schiena e si mette comodamente (all'largo ).

Ma l'origine della parola sembra sia inglese.
Una storia è che dice che viene dal "civil clothes ", la parte di "civil " veniva pronunciato
" sebiro"e le ha dato le ideogrammi per far tornare.

Seconda storia è che viene dal nome di una sartoria di Londra "Savile Row" che veniva pronuncito "sebiro ".


In ogni caso, a me sembra una coincidenza geniale da mettere queste 2 ideogrammi.
Ma forse per voi sarebbe incomprensibile perchè "civil" oppure "savile Row "possa diventare "SEBIRO"...

La chiave è che noi non distinguiamo la LA dalla R.
Fa finta che siano 2 lettere uguali di "civil" e " Savile Row" e pronunciale al modo giapponese.......

ECCO!

Hai capito ?
; ))


22.7.13

UNAGI (anguilla )

Oggi ( il giorno 22 luglio 2013 ) è il giorno in qui si mangia l'anguilla in Giappone.

Questo giorno si chiama " doyou no ushi no hi ". Il Doyou ( ma non è 土曜 di sabato ma 土用) è 18 giorni di periodo prima del primo giorno di primavera, estate, autunno e inverno. E "ushi no hi" deriva dal calendario cinese, il modo in cui si chiama il giorno. Quindi, "Doyo no ushi no hi "esiste 1 o  2 volte all'anno.

Ma perchè si mangia l'anguilla in questo giorno ?

Nell'epoca Edo, c'era un famoso studioso che si chiamava "Hiraga Gennai". Lui aveva un amico che faceva il ristorante dell'anguilla ma non andavano molto bene i suoi affari.
Hiraga Gennai ha pensato di mettere il cartello che dice " oggi è il giorno di anguilla" e così
cominciavano arrivare tanti clienti......

Una cosa simile è la festa di San Valentino.

Questa festa è famosa in occidente ma in Giappone ovviamente non era conosciuta fino a circa 40 o 50 anni fa. (ma esisteva già quando ero piccola io.... )
Però il modo di festeggiare questo giorno in Giappone è molto originale.
Cioè, il giorno in cui le ragazze possono dichiarare l'amore verso i ragazzi, regalandogli il cioccolato.

Quando ero alla scuola elementare il San Valentino era un grandissimo evento per le ragazze, preparavamo da mesi per il regalo ( e pensare a chi regalavamo.. ), molto ingenuamente.
Ma pensandoci bene, perchè il cioccolato ?

Questo è stata una stragegia di una ditta di cioccolato, proprio come ha fatto Hiraga Gennai, ma con il modo molto più efficace, con la Mass Media.


Devo dire che il popolo giapponese è di natura molto influenzabili da Mass Media.
Cosa che non trovo in Italia, ed è interessante pensare al perchè..


18.7.13

la forma di parlata

In giapponese ci sono i modi di parlare, come quello del Lei, o del tu, in italiano. Ma rispetto alle lingue occidentali in giapponese si da molta importanza alle funzioni del modo.

Noi insegnanti insegnamo prima di tutto la forma "cortese " cioè la forma "masu" e " desu ".
( dopo il sostantivo si mette desu, e dopo il verbo si mete masu ).
Questa forma di cortesia viene usata normalmente con le persone che non conosci bene oppure nel contesto formale. Come "dare del Lei " in italiano.

Ma la cosa curiosa della lingua giapponese è che si deve cambiare la forma non solo dipende dalla persona con cui parli ma anche da in quale contesto parli e di che cosa parli.

Immaginiamo che tu e il tuo collega siate molto amici e normalmente diate del tu, ma se ti capita di parlare con lui davanti ad un cliente, vi dovete dare del Lei, per rispetto della situazione.

Un altro caso, se tu sei davvero arrabbiato con lui e gli dai del Lei, questo esprime la tua distanza
morale ed è molto più efficace per esprimerti, di dire delle brutte parole.
(peccato, non ci sono le parolacce, SOLO le brutte parole... )

Oppure, tante persone quando scrivono usano automaticamente la forma cortese, anche nella lettera informale oppure in un messaggio breve per uno della famiglia.
Mio padre, per esempio, quando noi parliamo mi da del tu (forma piana ) ma quando mi scrive una mail, sempre con la forma masu.

Chi studia giapponese di solito impara prima la forma cortese per poter usare subito, ma a dire il vero, questo è solo una parte della lingua che esiste.
Ma non devi disperare, perchè finchè parli in masu, i giapponesi saranno gentili con te, ti assicuro!!




10.7.13

占い-うらない-predizione

Io penso che Uranai ( le predizioni ) hanno una posizione stabile nella cultura giapponese.
Nel senso che, l'approccio al fenomeno non esttamente scentifico per capire qualcosa di una persona è accettato naturalmente nella vita dei giapponesi.

In effetti  ci sono tanti tipi di predizione, Tesou uranai ( chiromanzia ), quello della scrittura dei nomi, quello della data di nascita ( non l'oroscopo occidentale ) e anche l'oroscopo occidentale.
Ma il più popolare è Ketsueki gata uranai.

Tutti i giapponesi hanno idea di che cosa è "ketsueki gata uranai ( la predizione in base al gruppo sanguigno )"In base a che gruppo sanguigno sei, dicono che carattere hai, addrittura esiste anche la versione collegata all'oroscopo.
( Tipo, acquario e il gruppo sanguigno A, ect ).

Secondo la mia esperienza questo modo di divisione dei gruppi di caratteri umani potrebbe avere un po' di ragione :

Gruppo A 
Hanno il carattere molto ordinato, delle volte anche perfezionisti.
Non amano l'imprevisto. Sono bravi a collaborare con le altre persone.

Gruppo B
"Going may way".......
Sarebbero il contrario del gruppo A.
Ma di solito sono creativi, sanno godere la vita. 
Non se ne fregano degli altri.

Gruppo O ( ah, in Giappone non è 0 (zero), ma O dell'alfabeto )
Sono molto aperti e non danno molta importanza per i dettagli.
Ottimisti e buoni, ma un pò grossolani

Gruppo AB
Esattamente sono misti del gruppo A e il gruppo B.
Quindi delle volte sono incomprensibili ma molto affascinanti.
Sono anche razionale e bravi nella matematica.


Che ne pensi?

Pero' so che in Italia sono pochi che conoscono proprio gruppo sanguigno.
Ma se lo conosci del tuo oppure dei tuoi amici, pensi che questo teoria potrebbe avere ragione?


A proposito, io sono molto amante di tutti i tipi di Uranai.
Alcuni ne conosco abbastanza bene.
Non penso che non sia scentifico, ogni modo ha una gran lunga storia e sono abbastanza utili (anche divertenti ) quando uno vuole una "navigazione".
Ma l'importante è non diventare dipdente o simile. Perchè nessuno fuor chè tu possa decidere la tua vita!

8.7.13

scherzo delle parole

La lingua giapponese si legge come è scritto, per gli italiani è molto facile perchè
come costurita la parola è molto simile alla lingua italiana.
Abbiamo uno dei 4 ( ! ) modi di scrittura che si chiama ROMA-JI cioè il carattere di Roma.(alfabeto occidentale )

Inoltre in giapponese ci sono le parole che hanno le stesse pronuncie come le parole italiane ( ma i significati differenti )

Nave (nabe ) = la pentola in giapponese
Ai = nome di una ragazza oppure l'amore
Casa (kasa ) = l'ombrello
Giro            = nome di un ragazzo
Fumi           = la lettera (corrispondenza ) oppure nome di una ragazza
Culo ( kuro ) = nero
Simonetta ( shimo neta ) = argomento di sesso (!)... mi dispiace per tutte simonetta nel mondo!!

......

Ci saranno ancora tante parole, ogni tanto trovare queste è divertente!

A prpoposito allo scherzo delle parole, i giapponesi danno l'mportanza alle superstizione, per esempio il numero 8 è il numero fortunato perchè si scrive 八 e la sua forma va ad allargare, questo significa il buon auspicio per il futuro.

In contrario il numero 4 è il numero sfortunato e non viene usata alla numerazione della stanza in albergo. Perchè il quattro 四 si legge "shi" ed è lo stesso suono della morte 死.

Vicino a casa mia in Giappone alla strada statale c'è una pubblicità con il numero di telefono
04741-44-4444

Sai che ditta è ?



La ditta di pompe funebri!!!

hahahahahaha,,, ( non è uno scherzo )



2.7.13

Tanabata Matsuri

Il giorno 7 luglio è la TANABATA. ( la festa di Tanabata ).
Originaliamente la mitologia di Tanabata era cinese, dicono che è nata circa nel primo / terzo secolo.

La mitologia racconta di due stelle che stanno all'ovest e all'est della via lattea e queste 2 stelle sono la principessa dell'imperatore universale e il suo genero.
L'imperatore ha fatto sposare la propria figlia che era molto brava a fare la maglia con questo ragazzo che faceva allevatore delle mucche.
Gli entrambi i ragazzi erano gran lavoratori,
Ma dopo che si sono sposati non lavoravano più perchè stavano così bene insieme e chiacchieravano per tutto il giorno.
Quindi al mondo cominciavano a mancare le stoffe e le mucche cominciavano a morire....

L'imperatore è arrabiato e ha deciso di separarli,.... mandandoli dove erano prima, cio è
all'ovest e all'est della via lattea.


Ma per pietà l'imperatore ha deciso di dare il permesso di incontrare solo una volta all'anno,.
il 7 luglio.

All'occasione di questo giorno, i giapopnesi scrivono i propri desideri sulla piccola stecca
di carta e la mettono sull'albero di bambù.

Pensandoci bene che tristezza della vita se non puoi vedere il tuo amore solo una volta all'anno...
( se così meglio trovare qualcuno altro ( ! ).. )
Ma la mitologia è sempre romantica, il romanticismo esiste solo dove c'è la sofferenza, non credi?


A Sendai c'è una grande festa "Sendai Tanabata Matsuri" in agosto.
Quest'anno è dal 6 al 8 agosto.
L'atomosfera è unica, se ti capita vale la pena andarci!


30.6.13

come esprimere il sintomo

Se dovessi andare dal medico in Giappone, dovresti spiegare come ti senti in giapponese.
Mi auguro che non ti capiti una cosa del genere, ma conoscere la terminologia utile in questi casi può essere di molto aiuto.

Se ti fa male la testa, si dice "atama (testa) ga (particella ) itai ( doloroso )".
Però ci sono le versioni di ITAI dipende da come ti fa male, in giapponese.
"kirikiri"  = la sensazione di una fitta acuta come se un oggetto appuntito(spillo) di entrasse nella carne
" zukizuki" = la stessa sensazione di "kirikiri" ma provocata da un oggetto più grosso (matita)
" gangan " = come se ti bastonasse con la mazza di base-ball

Il medico ti potrebbe chiedere : donoyouni itai desuka ? ( come ti fa male ? )
e tu rispondi come sopra. Puoi anche inventarne uno, sempre la forma che ripete 2 volte, e sono gli onomatopeici.

Allora se ti fa male la pancia?

" shikushiku" = questo si usa spesso per lo stomaco, quando hai la sensazione che si strizza.
" kirikiri" = sensazione di una fitta acuta
" gorogoro" = come se si arrotolasse qualcosa nella pancia

Se hai la ferita sulla pelle oppure ti fa male gli occhi ?
" hirihiri" = la sensazione di bruciore

Ripeto, queste parole si potrebbero inventare, si possono utilizzare per trasmettere la tua sensazione fisica.
Se ti viene in mente qualcosa, fammi sapere! :)




25.6.13

Per prendere un po' di fresco.

In che modo si puo' prendere fresco quando fa tanto caldo?
Certo, l'aria condizionata, il ventilatore., il gelato.... ma oggi  vi presento un altro modo di prendere fresto ( o brivido !?).

In Giappone c'è l'usanza di raccontare le storie paurose in estate. Non è uno scherzo, una cosa
che si fa anche alla televisione.

Mi ricordo che quando ero bambina tornavo a casa nel pomeriggio e faceva così caldo e avevamo solo un ventilatore a casa.
Ma alla televisione raccontavano le storie dei fantasmi, oppure le vecchie storie paurose e magari
nella stanza buia, io la ascoltavo e mi veniva un "brivido".

La storia più famosa è "bancyo sara yashiki".
E' una storia di una domestia che è innamorata del suo padrone, rompe un piatto del srvizio prezioso e alla fine viene uccisa dal suo amato. Lui l'ha uccisa NON perchè lei ha rotto il piatto (meno male! ) ma perchè ha scoperto che lei, rompendo il piatto, voleva provare l'amore del suo uomo e questo atteggiamento l'ha fatto arrabbiare.

Lei ( si chima Kiku ) dopo che è uccisa e gettata nel pozzo, appare ogni sera dal pozzo contando i piatti... dicendo
........... uno........due.........tre....... ...ahh manca uno.....

Ah, il contatore dei piatti è ?

MAI.

Quindi detto da Kiku è
Ichimai... nimai.... sanmai...... ahh ichimai tarinai.......

..



Ora avete un pò di fresco ?


21.6.13

informazioni per il viaggio in Giappone

Arrivato il caldo... giustamente pensiamo alle vacanze....
Come meta non consiglierei il Giappone in estate per via di caldo-umido, ma chi ha tempo
solo in agosto, si diverte uguale, anzi, alcune cose speciali ci sono solo in estate.

Uno di quelli è Hanabi-Taikai (花火大会) la festa dei fuochi d'artificio!

Certamente quando c'è la festa dei fuochi d'artifiicio ci sono tante bancarelle di cibi tipici,
dei giochi. L'atomosfera della festa è molto suggestiva, se hai occsione vale la pena di andare
tra la folla.

I programmi della festa dei fuochi a Tokyo (centro ):

il 10 agosto : Tokyowan hanabi taikai ( 12 mila fuochi )
il 17 agosto : Jingu gaien hanabi taiaki ( 10 mila fuochi )
il 27 luglio : Sumidagawa hanabi taikai ( 25 mila fuochi )
il 17 agosto : Tamagawa hanabi taikai ( non si sa.. )
il 3 agosto : Itabashi hanabi taikai ( 11 mila fuochi )
il 20 luglio : Adachi hanabi taikai ( 12 mila fuochi )
il 23 luglio : Katsushika hanabi taikai ( 12 mila fuochi )
il 3 agosto : Edogawa hanabi taikai ( 14 mila fuochi )


....e l'evento veramente speciale è
Asakusa Samba Carnibal!
Asakusa è il luogo famoso per visitare per il tempio e anche l'atomosfera tipica
dell'antico Giappone..
Ma l'lutimo sabato di agosto diventa Brasile con il ritmo di Samba, le ragazze che ballano...

.....
Per un po' continuerò a scrivere le info sul Giappone specialmente per il viaggio.

.......... つづく

17.6.13

manner

Manner マナ- ( mano + er, come si muovono le mani, quindi significa la buona maniera dei comportamenti )

Ecco.
Oggi racconto il manner in Giappone. Il Giappone è il paese ricco di qualcosa che NON SI PUO' fare. Per esempio, non si può soffiare naso davanti alle persone, non si può parlare al telefonino nel treno, non si può fumare per la strada....ect.

Ma non è divertente raccontare delle cose così severe, invece presento qualcosa che trovo carino. Cioè il manner del regalo al matrimonio.

Al matrimonio classico dei giapponesi, è normale regalare i soldi. (tanti soldi.... ) Non si usa la lista di nozze oppure mettere i soldi all'agenzia di viaggio, ma si regalano i soldi materialmente banconoti.
Di solito gli sposi dopo la cerimonia, fanno la festa ufficiale alla sala di un albergo per circa 2 ore. Questa festa è programmata minuto per minuto come uno show. Ed è ovviamente costosa.
Perciò gli invitati "pagano" per quello che è + qualcosa come regalo, mettendo i soldi nella busta.

Di solito questi soldi si mettono in una busta speciale che si chiama "noshi bukuro "come sotto :



( non si possono regalare i soldi senza mettere nella busta, per qualsiasi occasione )

I soldi per il regalo di matrimonio devono essere nuovi ( se non hai un banconote nuovo, devi andare alla banca a cambiarlo )e numeri dispari ( non vanno bene 20mila yen perchè sono 2 banconoti da 10 mila ).

Perchè non vanno bene i numeri pari?
......






Perchè si possono DIVIDERE!!

....
stare insieme finchè la morte vi separa.....
 




1


14.6.13

cose sul SAKE

Che idea avete sul Sake? 
La bevanda molto alcolica e si beve dopo cena ?

In effetti fino ad ora quando sono andata al ristorante giapponese con gli amici italiani
ho sempre avuto l'impressione che loro avessero questa idea sul Sake, e questo mi era strano, perchè il Sake è una bevanda per pasteggiare, come vino.

Ah, a propoito, chiamare Sake per quello a cui pensate voi è una usanza straniera.
I giapponesi lo chiamano "nihonsyu " (日本酒) perchè il Sake significa tutti i tipi di bevande alcoliche.


Altro giorno ho trovato un articolo che mi ha dato la risposta ai miei dubbi riguardo all'immagine di Nihonsyu all'estero . Cioè :

1 Alle primissime volte in Europa Nihonsyu era servito nel ristrante cinese in Francia,
  con la bottiglia che aveva l'immagine delle donne nude che faceva immaginare che questa    bevanda era molto alcolica ed era afrodisiaca.

2 Sulla etichetta della bottiglia di Nihonsyu non c'era la scritta in alfabeto ( questo è anche tutto  oggi ) quindi poteva scambiare il percentuale della levigazione del riso (scusatemi ma non conosco la termine esatta ) che era magari 23% - 40%, con la percentuale alcorica.
Invece la vera percentuale alcolica era scritta molto piccola che è massimo circa16%.

L'articolo raccontava i punti da riguardare del Nihonsyu per far riconoscerlo nel mondo come deve essere anche per facilitare il consumo come la bevanda per pasteggio.

Mi sembrava una buona idea perchè Nihonsyu è davvero buono!!




10.6.13

La grande bellezza

Il titolo è quello del film nuovo di Sorrentino che ho visto ieri.
Era molto bello, si parla della bellezza da tanti punti di vista... e dopo ho riflettuto sulla bellezza
vista dai giapponesi.
Si dice che i giapponesi amano le fragilità, trovano la bellezza per una cosa che si scompare
in un momento breve.. come i fiori del cigliegio.

Invece penso che in europa ( soprattutto la cultura romana, se non sbaglio ) apprezza
la eternità.
Roma è eterno..... il loro monumenti e i palazzi così robusti mi danno idea prorio così.

Comunque sia, io penso che il gusto fondamentale del popolo derivi dalla natura.
Perchè i giapponesi vivono da secoli sottoposti al pericolo della natura ( parlo soprattutto del terremoto )non si sa mai che succede tra un pò.
Trovare la bellezza nei momenti brevi è la nostra conseguenza naturale.

Come Haiku ( la pesia giapponese ) che rappresenta il momento.

Vi presento uno che avevo composto tempo fa :

空の青 レンズで切り取る 別世界

è una "fotografia" linguistica del blu del celo che è stata presa dalla macchina fotografica.


7.6.13

onomatopea

”今日は あめ が ざあざあ ふりました。”

の、 ざあざあ は onomatopea ですね。

にほんご の ことば には これ が たくさん あります。


Le onomatopee si vedono quasi nelle tutte le lingue, perchè sarebbe una tecnica molto istintiva per esprimere il suono naturale con i suoni linguistici.
Ma il particolare del giapponese è che ci sono quelle del "modo di essere ".

Per esempio.
1) Una pallina piccola cade giù dalla tavola arrotolandosi.
2 ) Un gigantesca roccia tonda cade giù dalla montagna arrotolandosi.

Potete immaginare come è la scena, vero? Perchè ho spiegato con molte parole.
Ma in giapponese è molto facile:

1) korokoro ochiru

2) gorogoro ochiru


Ochiru significa cadere giù, quindi ho cambiato solo una parola. (ovvero, solo una consonante
k / g ).

Di solito la consonante non sonora rappresenta la piccolezza, bellezza e tenerezza e la consonante sonora rappresenta la grandezza, robustezza e spesso anche bruttezza.

Ecco perchè il nome dei mostri sono spesso con
GA GHI GU GHE GO .... : -)
* questa ultima frase è un titolo di un libro che si tratta del suono giapponese.
怪獣の名前はなぜガギグゲゴなのか。




2.6.13

Come si può litigare?

In Giapponese è molto difficile offendere una persona con le parole, proprio perchè non ci sono parolacce usate frequentemente.
Quindi io non so come esprimere la mia rabbia quando mi capita il trattamento maleducato in un negozio ect.
In Giappone se qualcuno mi tratta male ed io in cambio rispondo cortesemente potrei esprimermi elegantemente che quell'altro è un cafone e scemo.
Ma credo che in Italia non funzioni proprio così.

Allora, come posso litigare ?

...
Una mia amica giapponese mi ha suggerito una cosa :
"potresti mettere una gomma masticata dietro la maniglia della sua macchina"..

ahahaha..
Cyotto inken desu ne..





28.5.13

come memorizzare il lessico

Le parole della lingua giapponese non ha avere a che fare con la lingua occidentale, ( dalla nessuna lingua, a dire il vero ) questo è un punto di difficoltà all'inizio per memorizzare le parole.

Un suggerimento da parte mia per memorizzare le parole è imparare i kanji ( ideogrammi ).
Sembra che stia facendo la strada molto lunga, ma invece no.
Perchè in giapponese ci sono tante parole che si pronunciano ugualmente ma hanno il significato differente, per evitare la confusione noi nel subconscio pensiamo a Kanji.

Racconto questo episodio :
Quando nacque una bambina italo - giapponese (la mamma giapponese è la mia amica ) all'ospedale siamo andati gli amici misti, giapponesi e italiani.
Un giapponese di noi chiese alla mamma "comse si chiama" ? Lei ci disse il nome della bambina.
Uno di noi giapponesi chiese "come si scrive ?" la mamma ce lo spiegò.
Tutti noi giapponesi ( mi ha detto una amica italiana che era presente ) scrivevamo sulla mano
il kanji che ha detto la mamma, per capire che kanji era.
Non ci facemmo nemmeno caso, però questo episodio spiega bene con quale sistema
linguistico pensiamo.




27.5.13

i tipi dei verbi

I verbi giapponesi si suddividono in diverse categorie.
Un pò di esempio..

1 )
Godan doushi ( gruppo 1, quello che si coniuga con tutte le vocali ) / Ichidan doushi ( gruppo 2 , quello che si coniuga con una sola vocale )

2 )
JI doushi ( intransitivi ) / Ta doushi (transitivi )

3)
Syunkan doushi ( l'azione del verbo finisce istantaneamente ) / keizoku doushi ( l'azione che può durare )


Oggi vi spiego il punto 3 per spiegare il verbo "shirimasu (sapere)".
"Shirimasu" è un verbo speciale perchè quando è positivo ( lo so ) si dice "Shitte imasu" per dire lo stato di avere compiuto la conoscenza, ma quando è negativo si dice " shirimasen ", non si dice "shitte imasen ".

Shirimasu è un'azione istantanea, perchè è l'azione del venire a sapere è immediata. Ma quando non lo sai, si dice "shirimasen" per dire lo stato di non aver saputo.
Questo significa la mancanza di sapere, quindi lo stato di "shitteimasu ( lo so già) "non si può negare, bisogna negare il verbo stesso.

....... sembra il problema zen ?... si , anche a me.

Osservando questo modo di vedere dei verbi, la frase sotto potrebbe avere 2 significati :

Hanako san ha kimono wo kiteimasu.
1 Hanako ha il kimono addosso.
2 Hanako si sta mettendo il kimono (ora )

A proposito dei verbi, il "non c'è" è una cosa interessante, "non c'è" in giapponese non deve essere un verbo, perchè è 0, perchè non è azione.
In efetti, si dice NAI per dire che non c'è, questa parola è un aggettivo.