Home-stay cioè, soggiornare in una famiglia anzi chè stare all'albergo.
Questa parola di solito si usa per gli studenti stranieri che, durante il suo periodo di stutio
all'estero abitano come un membro della famila per i motivi di integrazione culturale.
Purtroppo io conosco tante famiglie in Italia che ospitano gli studenti stranieri solo per i motivi economici..........
Ma, se tu vai in Giappone e segli questa opzione, la famiglia ti accoglierebbe volentieri per uno scambio internazionale.
In Giappone ancora non è molto comune abitare insieme alle persone non di famiglia Solo da qualche anno il fenomeno di condividere l'appartamento con gli amici ha cominciato avere il riconoscimento sociale, ma al momento direi che ancora una cosa particolare.
Quindi, se una famiglia decide di prenderti in casa, dovresti cercare di essere davvero uno di loro e adeguarti al modo di fare alla giapponese.
Ovviamente questo è uno dei modi migliori per imparare la lingua e cultura giapponese ma non sarà certo facile se non sai lo stile della vita giapponese.
1 si tolgono le scarpe all'ingresso della casa
* questa è la regola numero 1 in assoluto, entrare oltre la soglia di ingresso con le scarpe
non lo tollererebbe nessun giapponese nella loro casa giapponese.
2 le ore dei pasti sono più presto..
il pranzo : tra le 12:00 / 12:30
la cena : tra le 18:30 / 19:30
3 Certe famiglie usano "futon" , non il letto, allora devi metterlo giù la sera e rimetterlo
a posto la mattina nell'armadio appropriato ( oshiire ) .
4 Se lo stile di vita è tradizionale, bisogna metterti seduto sul pavimento ( tatami ) con le gambe piagate..
I punti 3 e 4 nella casa moderna non saranno necessari, se loro stile di abitazione occidentalizzato.
Comunque, io o un progetto di presentare le famiglie giapponesi che potrebbero ospitare gli studenti ( o simili, interessati alla cultura ) in Giappone.
Contattami pure per i dettagli!
Per momento ho dei contatti a Tokyo ( centrale ) e Hokkaido. ( Muroran ).
11.10.13
Home-stay
3.10.13
come si dice "IO" ( 一人称について)
Come si dice IO in giapponese., vediamo un pò.
Uno dei fenomeni particolarei della lingua giapponese è cambiare come chiamarsi dipende dalla situazione e anche dipende dal sesso.
Donna
WATASHI neutro
WATAKUSHI più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto
ATASI si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzina"
ATAI si usava in un'epoca tra le ragazzacce.... ( adesso non si sente.. ? )
ACHIKI si usava SOLO Geisya
nome proprio si usa SOLO le bambine piccole.
( deve essere così, ma quando una vuole farsi sentire una bambina, si usa scherzando.. )
OKASAN mamma. ma si esprime di se stessa quando una è diventata madre.
SOLO ai proprio figli... lo spero. ma delle volete lo usano PURTROPPO
anche quando parla al proprio marito.
Uomo
WATASHI neutro
WATAKUSHI più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto
ORE si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ganzo"
BOKU si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzino"
WAGAHAI ormai si vede solo nella letteratura.... "wagahai ha neko de aru ( io sono gatto ) "
WASHI è un modo vecchio e ultimamente usano solo gli anziani.
un modo anche presuntuoso
JIBUN il puro significato è " me stesso " .
un fenomeno dialettuale di Kansai indica anche " TU "
ultimamente sento dire anche dalle ragazze, ma non credo sia una bella cosa.
Il famoso libro di Natsume Soseki ”wagahai ha neko de aru 我輩は猫である” si intitola in italiano
" io sono un gatto ", ma ovviamente non si può sentire la differenza tra
" watashi ha neko desu " e " wagahai ha neko de aru ".
Ma per i giapponesi la differenza è ovvio, se il titolo fosse stato "watashi ha neko desu " non avrebbe avuto questa fama.
Comunque, questo è un bellissimo romanzo della letteratura moderna giapponese.
Se sei amante dei gatti come me, ancora di più !
Uno dei fenomeni particolarei della lingua giapponese è cambiare come chiamarsi dipende dalla situazione e anche dipende dal sesso.
Donna
WATASHI neutro
WATAKUSHI più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto
ATASI si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzina"
ATAI si usava in un'epoca tra le ragazzacce.... ( adesso non si sente.. ? )
ACHIKI si usava SOLO Geisya
nome proprio si usa SOLO le bambine piccole.
( deve essere così, ma quando una vuole farsi sentire una bambina, si usa scherzando.. )
OKASAN mamma. ma si esprime di se stessa quando una è diventata madre.
SOLO ai proprio figli... lo spero. ma delle volete lo usano PURTROPPO
anche quando parla al proprio marito.
Uomo
WATASHI neutro
WATAKUSHI più formale di Watashi, si usa nel contesto di lavoro e nello scritto
ORE si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ganzo"
BOKU si usa tra gli amici, colloquiare, si fa sentire "ragazzino"
WAGAHAI ormai si vede solo nella letteratura.... "wagahai ha neko de aru ( io sono gatto ) "
WASHI è un modo vecchio e ultimamente usano solo gli anziani.
un modo anche presuntuoso
JIBUN il puro significato è " me stesso " .
un fenomeno dialettuale di Kansai indica anche " TU "
ultimamente sento dire anche dalle ragazze, ma non credo sia una bella cosa.
Il famoso libro di Natsume Soseki ”wagahai ha neko de aru 我輩は猫である” si intitola in italiano
" io sono un gatto ", ma ovviamente non si può sentire la differenza tra
" watashi ha neko desu " e " wagahai ha neko de aru ".
Ma per i giapponesi la differenza è ovvio, se il titolo fosse stato "watashi ha neko desu " non avrebbe avuto questa fama.
Comunque, questo è un bellissimo romanzo della letteratura moderna giapponese.
Se sei amante dei gatti come me, ancora di più !
26.9.13
Nihon no henna (benri na ) mono: gli oggetti strani ( utili ) giapponesi 2
Che cosa sono i prodotti famosi giapponesi nel mondo?
Gli automobili ?
I compiuter ?
Le moto ?
Per la nuova era di crisi, la foraza del Giappone è la cancelleria!
La cifra delle fatturazioni è minuscola rispetto ai prodotti di vanteria giapponese di prima , ma io vedo più fantasie originali nei prodotti.
Per esempio :
La gomma da canccellare :
Vuoi cancellare sempre con uno spigolo ?
Ecco! KADOKESHI
Vuoi tagliare una carta sola ? ( non tagliare quello che c'è di sotto )
Ecco ! KIRINU-KU
... E un oggetto fantascito
La spillatrice senza punti
Dice che questo tipo di spillatrice esisteva già da 100 anni fa, ma adesso è uscito il prodotto che riesce a spillare insieme 80 fogli di carta, e questo è una invenzione avanzatissima.
Io penso che per maggior parte delle persone nel mondo non importi per niente se la gomma è sempre con uno spigolo oppure no, ma qualcuno in Giappone mette la sua anima per inventare una cosa del genere.
Certo che questi prodotti sono superflui nella vita ma ci fanno sorridere e si melaviglia delle idee.
I giapponesi amano i particolari e quando notano una cosa che potrebbe migliorare, fanno di tutto per avere un risultato.
Comunque, per chi capisce la lingua giapponese, quì sotto metto il link del programma TV giapponese in cui parla della cancelleria!
http://www.youtube.com/watch?v=U6cx57wh9zA
Gli automobili ?
I compiuter ?
Le moto ?
Per la nuova era di crisi, la foraza del Giappone è la cancelleria!
La cifra delle fatturazioni è minuscola rispetto ai prodotti di vanteria giapponese di prima , ma io vedo più fantasie originali nei prodotti.
Per esempio :
La gomma da canccellare :
Vuoi cancellare sempre con uno spigolo ?
Ecco! KADOKESHI
Vuoi tagliare una carta sola ? ( non tagliare quello che c'è di sotto )
Ecco ! KIRINU-KU
... E un oggetto fantascito
La spillatrice senza punti
Dice che questo tipo di spillatrice esisteva già da 100 anni fa, ma adesso è uscito il prodotto che riesce a spillare insieme 80 fogli di carta, e questo è una invenzione avanzatissima.
Io penso che per maggior parte delle persone nel mondo non importi per niente se la gomma è sempre con uno spigolo oppure no, ma qualcuno in Giappone mette la sua anima per inventare una cosa del genere.
Certo che questi prodotti sono superflui nella vita ma ci fanno sorridere e si melaviglia delle idee.
I giapponesi amano i particolari e quando notano una cosa che potrebbe migliorare, fanno di tutto per avere un risultato.
Comunque, per chi capisce la lingua giapponese, quì sotto metto il link del programma TV giapponese in cui parla della cancelleria!
http://www.youtube.com/watch?v=U6cx57wh9zA
19.9.13
Cucina giapponese 3
Oggi parlo dei dolci giapopnesi.
Prima degli anni 1800, in Giappone lo zucchero era molto prezioso perche' non si produceva nel paese ma lo importavano dall'estero. Quindi lo uso era solo per chi si poteva permettere e anche si usava come medicinali.
Quindi la generazione dei miei nonni conosceva il gusto dolce principalmente dei frutti o delle patate, dei fagioli dolci.
La mia nonna chiamava le frutte " mizu gashi " 水菓子 cioe' i dolci acquosi.
Oggi giorno la parola mizugashi non si usa piu', o almeno e' abbastanza sconosciuta.
ma mi piace molto il suono e il concetto.
Ovviamante, con l'influenza americana dopo la seconda guerra mondiale i dolci come i cioccolati e gli altri tipi sono diventati piu' popolari.
Adesso esistono i tipi di dolci quelli giapponesi ( wagashi 和菓子) e quelli occidentali ( yougashi
洋菓子)、
tutti e due sono richiesti e ogni uno ha lo stile di gusto e la presentazione originali.
Questo e' qualche esempio di wagashi
Sono bellissimi da vedere ma fondamentalmente sanno di stesso ingredienti........i fagioli dolci.
Invece quelli occidentali sono influenzati dallo stile francese..
Pero' come vedete le 2 foto la cura per l'estetica e' lo stesso.
Direi che questo e' proprio l'anima giapponese!
Allora, come si chiamano questi "dolci" ?
Adesso, si chiama "dolce" ドルチェ!si, in italiano!
Uno dei fenomeni strani in Giappone e' che si cambia il nome per chiamare la stessa cosa, dipende dalla moda che corre.
Quando ero piccola, il dolce era "okashi お菓子", e dopo sono stati chiamati " dessert デザート"、di seguito " sweets スイーツ”、e adesso (forse ) " dolce ドルチェ”.
Cambiando i nomi li danno le idee fresche e la gente compra...... ma ogni tanto potrebbe anche tornare la vecchia moda, cioe' in questo caso un giorno potrebbero chiamare i dolci come "dessert " o qualche altro modo....... chissa.
I giapponesi tendono a stancarsi facilmente.
Prima degli anni 1800, in Giappone lo zucchero era molto prezioso perche' non si produceva nel paese ma lo importavano dall'estero. Quindi lo uso era solo per chi si poteva permettere e anche si usava come medicinali.
Quindi la generazione dei miei nonni conosceva il gusto dolce principalmente dei frutti o delle patate, dei fagioli dolci.
La mia nonna chiamava le frutte " mizu gashi " 水菓子 cioe' i dolci acquosi.
Oggi giorno la parola mizugashi non si usa piu', o almeno e' abbastanza sconosciuta.
ma mi piace molto il suono e il concetto.
Ovviamante, con l'influenza americana dopo la seconda guerra mondiale i dolci come i cioccolati e gli altri tipi sono diventati piu' popolari.
Adesso esistono i tipi di dolci quelli giapponesi ( wagashi 和菓子) e quelli occidentali ( yougashi
洋菓子)、
tutti e due sono richiesti e ogni uno ha lo stile di gusto e la presentazione originali.
Questo e' qualche esempio di wagashi
Sono bellissimi da vedere ma fondamentalmente sanno di stesso ingredienti........i fagioli dolci.
Invece quelli occidentali sono influenzati dallo stile francese..
Pero' come vedete le 2 foto la cura per l'estetica e' lo stesso.
Direi che questo e' proprio l'anima giapponese!
Allora, come si chiamano questi "dolci" ?
Adesso, si chiama "dolce" ドルチェ!si, in italiano!
Uno dei fenomeni strani in Giappone e' che si cambia il nome per chiamare la stessa cosa, dipende dalla moda che corre.
Quando ero piccola, il dolce era "okashi お菓子", e dopo sono stati chiamati " dessert デザート"、di seguito " sweets スイーツ”、e adesso (forse ) " dolce ドルチェ”.
Cambiando i nomi li danno le idee fresche e la gente compra...... ma ogni tanto potrebbe anche tornare la vecchia moda, cioe' in questo caso un giorno potrebbero chiamare i dolci come "dessert " o qualche altro modo....... chissa.
I giapponesi tendono a stancarsi facilmente.
9.9.13
やったー!L'Olimpiade a Tokyo!
Come tutti voi sapete già, nel 2020 ci sarà l'olimpiade a Tokyo.
Visto che erano molto preoccupati del problema del centro nuculeare che purtroppo ancora oggi fa sapere le brutte notizie, questa decisione fa molto felice il popolo giapponese.
Credo che, il mondo abbia dimostrato l'atto di solidarietà verso il nostro paese, attraversa questa scelta.
A proposito, l'olimpiade si puo' scrivere con l'ideogramma
五輪 GO RIN (cinque anelli ).
Una perfetta "ateji "( una scrittura in ideogramma, usando solo il suono di essa. Spesso si usa per scrivere una parola straniera in indeogarmma ), vero ?
Perche' in effetti nel simbolo dell'olimpiade ci sono 5 anelli e si legge simile.
( ORIMPIKKU / GORIN )
Ci sono anche gli altri.
Taifu- ( tifone ) 台風
Katarogu ( catalogo ) 型録
In questi 2 esempi si possono coincidere anche il significato dell'ideogramma, non solo il suono.
Ko-Hi- ( caffe' ) 珈琲
Invece queste 2 ideogrammi si usano solo per il suono.
----
Ci sono tanti, ma voi potete riconscere questo ?
伊太利亜
i ta ri a
( Italia )
Queste 4 ideogrammi sono usate solo per il suono.
Oggi vi ho racocntato una cosa linguistica che mi è venuta in mente approposito dell'olimpiade :-)
Visto che erano molto preoccupati del problema del centro nuculeare che purtroppo ancora oggi fa sapere le brutte notizie, questa decisione fa molto felice il popolo giapponese.
Credo che, il mondo abbia dimostrato l'atto di solidarietà verso il nostro paese, attraversa questa scelta.
A proposito, l'olimpiade si puo' scrivere con l'ideogramma
五輪 GO RIN (cinque anelli ).
Una perfetta "ateji "( una scrittura in ideogramma, usando solo il suono di essa. Spesso si usa per scrivere una parola straniera in indeogarmma ), vero ?
Perche' in effetti nel simbolo dell'olimpiade ci sono 5 anelli e si legge simile.
( ORIMPIKKU / GORIN )
Ci sono anche gli altri.
Taifu- ( tifone ) 台風
Katarogu ( catalogo ) 型録
In questi 2 esempi si possono coincidere anche il significato dell'ideogramma, non solo il suono.
Ko-Hi- ( caffe' ) 珈琲
Invece queste 2 ideogrammi si usano solo per il suono.
----
Ci sono tanti, ma voi potete riconscere questo ?
伊太利亜
i ta ri a
( Italia )
Queste 4 ideogrammi sono usate solo per il suono.
Oggi vi ho racocntato una cosa linguistica che mi è venuta in mente approposito dell'olimpiade :-)
5.9.13
JLPT
Oggi scrivo dell'esame di lingua giapponese, JLPT.
JLPT è japanese language proficiency test, ci sono 5 livelli dal N5 al N1.
Il livello più facile è N5 e il livello più difficile è N1.
L'esame si può sostenere anche una volta all'anno in Italia ( Roma ) in dicembre e l'iscrizione va fatta tramite la posta entro settembrre.
Secondo la mia esperienza, N5 si può passare abbastanza facilmente anche se studi solo in estero (fuori dal Giappone ). N4 pure, ma bisogna studiare di più rispetto al N5.
N3 è abbastanza difficile sopratutto se studi in estero ma non è impossibile.
N2: se ce la fai studiando solo in estero, sei un genio!
N1 : impossibile (quasi ) se non sei in Giappone.........
Questo è il sito ufficiale
http://www.jlpt.jp/samples/sample12.html
Un esempio dell'esame N5
これは きょねん わたし ---------- --------- ------ -----★--- しゃしんです。
1)が 2)で 3)とった 4) 海
うみ
dovresti rispondere con il numero della parola, quella giusta che va al posto della stella.
* la risposta giusta è 3).
per chi affronta l'esame, non basta sapere la grammatia corretta ma bisogna abituarsi a vedere le domande con una ceta tecnica, perchè anche quei 2 secondi per capire come funziona la domanda è uno spreco.
( il tempo è sempre poco, bisogna passare da una domanda all'altra con 1 o 2 secondi )
Fortunatamente il sistema delle domande è sempre il solito, quindi guardate il sito oppure comprate un libro per la preparazione e studiate come funziona il test.
Comunque, l'esame è utile ma sempre solo un esame, la vera comunicazione spesso richiede la capacità differente........
Lo sappiamo tutti, ma da adesso per 3 mesi, bisogna fare questo, divertitevi come un gioco.
Noi insegnanti possiamo aiutarvi a rivelare i trucchetti!
Buono studio!
JLPT è japanese language proficiency test, ci sono 5 livelli dal N5 al N1.
Il livello più facile è N5 e il livello più difficile è N1.
L'esame si può sostenere anche una volta all'anno in Italia ( Roma ) in dicembre e l'iscrizione va fatta tramite la posta entro settembrre.
Secondo la mia esperienza, N5 si può passare abbastanza facilmente anche se studi solo in estero (fuori dal Giappone ). N4 pure, ma bisogna studiare di più rispetto al N5.
N3 è abbastanza difficile sopratutto se studi in estero ma non è impossibile.
N2: se ce la fai studiando solo in estero, sei un genio!
N1 : impossibile (quasi ) se non sei in Giappone.........
Questo è il sito ufficiale
http://www.jlpt.jp/samples/sample12.html
Un esempio dell'esame N5
これは きょねん わたし ---------- --------- ------ -----★--- しゃしんです。
1)が 2)で 3)とった 4) 海
うみ
dovresti rispondere con il numero della parola, quella giusta che va al posto della stella.
* la risposta giusta è 3).
per chi affronta l'esame, non basta sapere la grammatia corretta ma bisogna abituarsi a vedere le domande con una ceta tecnica, perchè anche quei 2 secondi per capire come funziona la domanda è uno spreco.
( il tempo è sempre poco, bisogna passare da una domanda all'altra con 1 o 2 secondi )
Fortunatamente il sistema delle domande è sempre il solito, quindi guardate il sito oppure comprate un libro per la preparazione e studiate come funziona il test.
Comunque, l'esame è utile ma sempre solo un esame, la vera comunicazione spesso richiede la capacità differente........
Lo sappiamo tutti, ma da adesso per 3 mesi, bisogna fare questo, divertitevi come un gioco.
Noi insegnanti possiamo aiutarvi a rivelare i trucchetti!
Buono studio!
28.8.13
bentornati e buon inizio!
Quest'anno l'estate fa davvero tenera... quando sono rientrata dalla vacanza ( domenica scorsa )
sembra che il clima si stia preparando per l'inizio dell'autunno dolcemente.
Giustamente, per la cultura occidentale l'anno scolastico comincia in settembre, quindi, ho messeo nel titolo "bentornati e buon inizio", ma in Giappone si comincia in aprile.
E' interessante fare un ragionamento su questo.....
Nel mondo occidentale ( ormai anch'io ) l'estate è gran bella finale dell'anno per concludere con la bellissima vacanza e anche per ricaricare l'energia per il buon inizio di settembre.
Ma in Giappone invece la vacanza estiva è quasi solo per 1 settimana di "obon " che è una ricorrenza che è collegata agli antenati.
Invece dopo lungo inverno, la stagione in cui i fiori si sbocciano è cosiderata come un vero inizio.
Per una usanza, per chi è passato l'esame di ammissione per l'università, il codice per dirlo è
" sakura saku " ( i fiori di ciliegio si sono sboccati ), invece per chi è bocciato è
" sakura chiru " ( i fiori di ciliegio si sono caduti ).
In Giappone le 4 stagioni sono molto importanti nella vita quotidiana e nelle opere culturali.
Ogni stagione (anche ogni mese, volendo ) ha dei simboli per comporre una poesia oppure
per scrivere una lettera, ellegantemente.
Uno dei simboli di autunno è "sanma" (秋刀魚)
秋刀魚 è scritto come "秋autunno 刀spada 魚pesce " ed è molto economico e buonissimo.
La descirizione di autunno si dice anche :
天高く馬肥ゆる秋 tentakaku uma koyuru aki
( autunno, il celo è alto e i cavalli ingrassano )
..................
Io invece spero di non ingrassare!!
PS : un piccolo omaggio dalla mia vacanza in Grecia, dove la porzione di cibo è XXL..
Questa è una T-shirt........
AHAHAHAHA..
sembra che il clima si stia preparando per l'inizio dell'autunno dolcemente.
Giustamente, per la cultura occidentale l'anno scolastico comincia in settembre, quindi, ho messeo nel titolo "bentornati e buon inizio", ma in Giappone si comincia in aprile.
E' interessante fare un ragionamento su questo.....
Nel mondo occidentale ( ormai anch'io ) l'estate è gran bella finale dell'anno per concludere con la bellissima vacanza e anche per ricaricare l'energia per il buon inizio di settembre.
Ma in Giappone invece la vacanza estiva è quasi solo per 1 settimana di "obon " che è una ricorrenza che è collegata agli antenati.
Invece dopo lungo inverno, la stagione in cui i fiori si sbocciano è cosiderata come un vero inizio.
Per una usanza, per chi è passato l'esame di ammissione per l'università, il codice per dirlo è
" sakura saku " ( i fiori di ciliegio si sono sboccati ), invece per chi è bocciato è
" sakura chiru " ( i fiori di ciliegio si sono caduti ).
In Giappone le 4 stagioni sono molto importanti nella vita quotidiana e nelle opere culturali.
Ogni stagione (anche ogni mese, volendo ) ha dei simboli per comporre una poesia oppure
per scrivere una lettera, ellegantemente.
Uno dei simboli di autunno è "sanma" (秋刀魚)
秋刀魚 è scritto come "秋autunno 刀spada 魚pesce " ed è molto economico e buonissimo.
La descirizione di autunno si dice anche :
天高く馬肥ゆる秋 tentakaku uma koyuru aki
( autunno, il celo è alto e i cavalli ingrassano )
..................
Io invece spero di non ingrassare!!
PS : un piccolo omaggio dalla mia vacanza in Grecia, dove la porzione di cibo è XXL..
Questa è una T-shirt........
AHAHAHAHA..
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