Come tanti lo sanno, e tanti no, la lingua giapponese è la lingua sillabica.
Il ciò vuol dire che in una parola giapponese non si può esistere la consonante
da sola, è sempre accompagnata da un vocale.
Le lettere Hiragana e Katakana ( gli alfabeti sillabici giapponesi ) contengono
una consonante e una vocale in una lettera, tipo
か è K A
き è K I
ク è K U
ケ è K E
コ è K O
Come dico sempre ai miei studenti, quando studiano giapponese
si devono abituare a prendere il suono con questa maniera, mai separare
con la kappa e l'a, ma, か。
Questo fatto provoca un "problema" quando dobbiamo pronunciare i nomi e le cose
stranieri, dove spesso ci sono anche delle consonanti indipendenti.
( l'argomento simile : vedi il posto che si intitola " makudonarudo ?" )
Per esempio :
Brad Pitt > Buraddo Pitto
Lenny kravitz > Reni Kurabittsu
Johnny Depp > Gioni Deppu
Tanti ridono su questo fatto, perché mi sembra che siano divertenti sentir dire così,
ma la difficoltà vera non finisce qui.
I giapponesi amano anche abbreviare le parole, quindi
Buraddo Pitto > BURAPI
Reni Kurabittsu > RENIKURA
Gioni Deppu > GIONIDE
Non si capisce più nulla, vero ?
Ci sono tante parole che sono ormai "giapponesi" però di origine straniere,
per esempio sono queste..
Potete immaginare che cosa sono ?
Le risposte sono giù...
METABO
RISUTORA
ANGURA
O-TOMA
DONPERI
Ci sono tantissimi simili, e aumentano tutti i giorni.
Questo è problema anche per me!!!!!
Metabolic syndrome ( il nome generale della situazione delle malattie che causati dai
L'obesità, glicemia alta, trigliceridi alti malattia del sangue, colesterolo alto, pressione alta pressione. )
Restructuring ( il fatto che licenziano i personali per i motivi economici )
Underground ( non è il metrò, ma subculture )
Automatic Transmission ( macchina automatica )
Dom Perignon ( il vino francese.... si, quello carissimo... )
-----------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog,
info@mystayinjapan.com
Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
20.2.14
le parole straniere in giapponese
17.2.14
Una bella storia
Da qualche giorno in Giappone è caduta tantissima neve anche dove
non ci sono abituati, tipo in città a Tokyo.
Dice che questo tipo di nevicata non è successa da più di 45 anni, ma
devo dire che anche quando sono nata ( meno di 45 anni fa! ) ha nevicato
tantissimo e hanno fatto più di 30 cm di neve.
Ovviamente, io non mi ricordo del giorno della mia nascita ma sono
miei che me lo raccontano ogni volta che nevica tanto...
Oggi ho visto una notizia giapponese bella, riguardo alla situazione di
"emergenza" sull'autostrada :
Il camion della ditta di panificio che trasportava le merendine di pane
confezionati, vista la situazione dell'autostrada che è completamente
bloccata per la neve, ha offerto i loro prodotti ai tutti i bisognosi
sull'autostrada gratuitamente, quanto ne volevano.
( dopo questa notizia, dice che anche la loro prezzo delle azioni
è salito..... mi sa che i giapponesi hanno un debole per questo tipo
di storia! )
Io penso che questa storia è bella, non soltanto perché ha distribuito
il cibo ai bisognosi ma soprattuto per la decisione presa
subito dai dipendenti ( camionisti ) della ditta.
Pensando alla società giapponese, questo gesto non deve essere stato
così facile, ma il popolo giapponese ha imparato la lezione
di prendere l'iniziativa e la decisione quando è necessario, in un momento
giusto, dal disastro del scorso terremoto.
Comunque, speriamo che la situazione della neve si calmi presto..
senno, alle persone verrebbero il diabete!!
-----------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
non ci sono abituati, tipo in città a Tokyo.
Dice che questo tipo di nevicata non è successa da più di 45 anni, ma
devo dire che anche quando sono nata ( meno di 45 anni fa! ) ha nevicato
tantissimo e hanno fatto più di 30 cm di neve.
Ovviamente, io non mi ricordo del giorno della mia nascita ma sono
miei che me lo raccontano ogni volta che nevica tanto...
Oggi ho visto una notizia giapponese bella, riguardo alla situazione di
"emergenza" sull'autostrada :
Il camion della ditta di panificio che trasportava le merendine di pane
confezionati, vista la situazione dell'autostrada che è completamente
bloccata per la neve, ha offerto i loro prodotti ai tutti i bisognosi
sull'autostrada gratuitamente, quanto ne volevano.
( dopo questa notizia, dice che anche la loro prezzo delle azioni
è salito..... mi sa che i giapponesi hanno un debole per questo tipo
di storia! )
Io penso che questa storia è bella, non soltanto perché ha distribuito
il cibo ai bisognosi ma soprattuto per la decisione presa
subito dai dipendenti ( camionisti ) della ditta.
Pensando alla società giapponese, questo gesto non deve essere stato
così facile, ma il popolo giapponese ha imparato la lezione
di prendere l'iniziativa e la decisione quando è necessario, in un momento
giusto, dal disastro del scorso terremoto.
Comunque, speriamo che la situazione della neve si calmi presto..
senno, alle persone verrebbero il diabete!!
-----------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
13.2.14
Che giorno è oggi?
Domani è San Valentino, in Giappone le ragazze preparano i regali e i cioccolatini
ai tutti gli essere viventi maschi, non solo al loro amato.
Perché ormai questo giorno è diventato un "obbligo" dei distribuzioni cioccolatini
nella ditta e nella famiglia....
Ma invece per le ragazzine alla scuola è differente.. unico giorno in cui si può dichiarare ufficialmente il suo amore verso uno che le piace, insomma, il giorno veramente importante.
Ecco l'omaggio per domani ( il mio ricordo nel passato remoto... ) :
valentineday kiss Sayuri Kokusyo
Ma no.
Volevo parlare invece che oggi ( il 13 febbraio ) è l'anniversario di cognomi giapponesi.
Nel giorno 13 febbraio del 1875 il governo giapponese ufficialmente obbligò il popolo giapponese a prendere il cognome.
Prima di questo giorno, nel 1870 il governo aveva già comunicato il "permesso" di portare
il cognome, anche le persone normali ( non la famiglia di samurai che lo aveva già ).
Ma il popolo non se ne fregava niente di portare il cognome e anzi, dubitava
che sotto questo decreto il governo potesse avere l'intenzione di aumentare le tasse (!) quindi
quasi nessuno portava il cognome.
Però visto la necessità per il futuro del paese, il governo alla fine lo obbligò. Dimostrando
che se non obbedisce avrebbe potuto reagire con forza.
E quindi il popolo ha deciso ogni uno il suo cognome, sul base di qualcosa a cui legato
la famiglia..etc.
Ma la faccenda si vede che era davvero faticosa, perché nel paesino piccolo
quasi tutte le famiglie hanno scelto lo stesso cognome!!
( tanto, la utilità di ciò era quasi zero... )
Per esempio, quando io sono andata a visitare il paesino del mio nonno, davvero
c'erano tantissime persone che si chiamavano come il mio cognome.
Era questo il motivo!
Comunque... la sfiducia del popolo verso il governo è sempre uguale! ;)
-----------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
ai tutti gli essere viventi maschi, non solo al loro amato.
Perché ormai questo giorno è diventato un "obbligo" dei distribuzioni cioccolatini
nella ditta e nella famiglia....
Ma invece per le ragazzine alla scuola è differente.. unico giorno in cui si può dichiarare ufficialmente il suo amore verso uno che le piace, insomma, il giorno veramente importante.
Ecco l'omaggio per domani ( il mio ricordo nel passato remoto... ) :
valentineday kiss Sayuri Kokusyo
Ma no.
Oggi non volevo parlare di questo!
Volevo parlare invece che oggi ( il 13 febbraio ) è l'anniversario di cognomi giapponesi.
Nel giorno 13 febbraio del 1875 il governo giapponese ufficialmente obbligò il popolo giapponese a prendere il cognome.
Prima di questo giorno, nel 1870 il governo aveva già comunicato il "permesso" di portare
il cognome, anche le persone normali ( non la famiglia di samurai che lo aveva già ).
Ma il popolo non se ne fregava niente di portare il cognome e anzi, dubitava
che sotto questo decreto il governo potesse avere l'intenzione di aumentare le tasse (!) quindi
quasi nessuno portava il cognome.
Però visto la necessità per il futuro del paese, il governo alla fine lo obbligò. Dimostrando
che se non obbedisce avrebbe potuto reagire con forza.
E quindi il popolo ha deciso ogni uno il suo cognome, sul base di qualcosa a cui legato
la famiglia..etc.
Ma la faccenda si vede che era davvero faticosa, perché nel paesino piccolo
quasi tutte le famiglie hanno scelto lo stesso cognome!!
( tanto, la utilità di ciò era quasi zero... )
Per esempio, quando io sono andata a visitare il paesino del mio nonno, davvero
c'erano tantissime persone che si chiamavano come il mio cognome.
Era questo il motivo!
Comunque... la sfiducia del popolo verso il governo è sempre uguale! ;)
-----------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
10.2.14
Povera Sony....
Ci sono tante marche giapponesi famose nel mondo.
La Sony è sicuramente una di queste, che ne pensate ?
A proposito della "produzione", il Giappone è famoso per
"mono dukuri " (ovvero, creare qualcosa, dalla piccola dimensione
tipo artigianato alla industria come Sony) , soprattuto nell'area di Kansai.
Kansai ( 関西)è dove è nata la cultura giapponese, quindi, potrei dire che
il DNA dei giapponesi è "artigianato"...
Le famose marche di elettronica che sono nate in Kansai :
Panasonic
Sanyo
Sharp
Nintendo
etc..
Però Sony è nata a Tokyo.
A Tokyo c'è anche il Sony building, negli anni 90 il Sony Building era un posto
di tendenza numero 1, dove si trovavano gli oggetti nuovi, di moda
spesso anche gli oggetti stranieri.
Quello di Ginza era un spot "must" per le ragazze.
Ma oggi ho visto un articolo molto triste.....
dice che un giorno la Sony potrebbe diventare non marchio giapponese
e nemmeno quello della produzione, ma una compagnia del
" entertainment" .
Il motivo per cui il giornale sostiene questa opinione è
soprattuto il loro andamento economico, che ormai la valutazione
della borsa è così basso ( è il junk.. ) .
La Sony è stato costretto a lasciare il campo di smart phone, computer
e il lettore del libro elettronico.
Invece, in America sta andando bene nel campo di musica, cinema e giochi
quindi dice che alla azienda giapponese rimarrà una piccola parte della
produzione e il resto diventerà il marchio americano.
Per me la Sony è speciale anche tra le marche giapponesi che avevo
scritto all'inizio, perché è la marchio di Tokyo e rappresenta
la idea e la produzione insieme, insomma, una cosa " chic " del gippone.
Se diventa solo la ditta del entertainment, va bene, ma mi rimane
una certa melanconia se un giorno non vedrò più "Vaio" firmato Sony...
---------------------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
La Sony è sicuramente una di queste, che ne pensate ?
A proposito della "produzione", il Giappone è famoso per
"mono dukuri " (ovvero, creare qualcosa, dalla piccola dimensione
tipo artigianato alla industria come Sony) , soprattuto nell'area di Kansai.
Kansai ( 関西)è dove è nata la cultura giapponese, quindi, potrei dire che
il DNA dei giapponesi è "artigianato"...
Le famose marche di elettronica che sono nate in Kansai :
Panasonic
Sanyo
Sharp
Nintendo
etc..
Però Sony è nata a Tokyo.
A Tokyo c'è anche il Sony building, negli anni 90 il Sony Building era un posto
di tendenza numero 1, dove si trovavano gli oggetti nuovi, di moda
spesso anche gli oggetti stranieri.
Quello di Ginza era un spot "must" per le ragazze.
Ma oggi ho visto un articolo molto triste.....
dice che un giorno la Sony potrebbe diventare non marchio giapponese
e nemmeno quello della produzione, ma una compagnia del
" entertainment" .
Il motivo per cui il giornale sostiene questa opinione è
soprattuto il loro andamento economico, che ormai la valutazione
della borsa è così basso ( è il junk.. ) .
La Sony è stato costretto a lasciare il campo di smart phone, computer
e il lettore del libro elettronico.
Invece, in America sta andando bene nel campo di musica, cinema e giochi
quindi dice che alla azienda giapponese rimarrà una piccola parte della
produzione e il resto diventerà il marchio americano.
Per me la Sony è speciale anche tra le marche giapponesi che avevo
scritto all'inizio, perché è la marchio di Tokyo e rappresenta
la idea e la produzione insieme, insomma, una cosa " chic " del gippone.
Se diventa solo la ditta del entertainment, va bene, ma mi rimane
una certa melanconia se un giorno non vedrò più "Vaio" firmato Sony...
---------------------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
7.2.14
una nota per la traduzione italiano - giapponese
Oggi giorno con il mitico "google translate" si può tradurre
abbastanza bene da una lingua all'altra.
Anch'io uso al lavoro questo per capire una mail in
spagnolo, tedesco, francese, portoghese..... ( tra queste lingue, un minimo di
conoscenza ne ho solo di tedesco )
Ma per sfortuna ( per fortuna per chi ci lavora ) tra una lingua occidentale
e la lingua giapponese, non funziona per niente a parte tradurre
una singola parola.
Quindi, ancora per un po' noi che siamo professionisti della lingua
serviamo nel mondo.
Detto questo,
In giapponese è scortese dire spesso " lo so " ( shitte imasu , wakatte imasu )
quando parli con qualcuno.
tipo :
_ Sai, che quel negozio è caro, ma ha delle cose belle, eh!
_ Lo so!
In italiano è normalissima conversazione, ma in giapponese
_ ano omise ha takai kedo, ii mono ga aru ne!
_ shitte ru yo!
Se uno mi risponde così, non vorrei più raccontare niente a lui,
perché sembra che stia dicendo "tanto, lo so io, non mi dire " .
Per tanti anni io pensavo che anche in italiano fosse scortese
dire "lo so", ma vista la frequenza che si usa, ho capito che
non lo è.
Allora, la vera traduzione di "lo so " in giapponese ????
Oggi, mi è accesa la lampadina!
" souda ne" ( si, lo è )
Penso sia questo, rendendo conto al modo di usare e al significato
è la traduzione adatta.
Voi lettori che conoscete la lingua , che ne pensate ?
--------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
abbastanza bene da una lingua all'altra.
Anch'io uso al lavoro questo per capire una mail in
spagnolo, tedesco, francese, portoghese..... ( tra queste lingue, un minimo di
conoscenza ne ho solo di tedesco )
Ma per sfortuna ( per fortuna per chi ci lavora ) tra una lingua occidentale
e la lingua giapponese, non funziona per niente a parte tradurre
una singola parola.
Quindi, ancora per un po' noi che siamo professionisti della lingua
serviamo nel mondo.
Detto questo,
In giapponese è scortese dire spesso " lo so " ( shitte imasu , wakatte imasu )
quando parli con qualcuno.
tipo :
_ Sai, che quel negozio è caro, ma ha delle cose belle, eh!
_ Lo so!
In italiano è normalissima conversazione, ma in giapponese
_ ano omise ha takai kedo, ii mono ga aru ne!
_ shitte ru yo!
Se uno mi risponde così, non vorrei più raccontare niente a lui,
perché sembra che stia dicendo "tanto, lo so io, non mi dire " .
Per tanti anni io pensavo che anche in italiano fosse scortese
dire "lo so", ma vista la frequenza che si usa, ho capito che
non lo è.
Allora, la vera traduzione di "lo so " in giapponese ????
Oggi, mi è accesa la lampadina!
" souda ne" ( si, lo è )
Penso sia questo, rendendo conto al modo di usare e al significato
è la traduzione adatta.
Voi lettori che conoscete la lingua , che ne pensate ?
--------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
5.2.14
Pocky ♪
Ieri uno dei miei studenti mi ha regalato questo...
( Lui è stato in Giappone in vacanza )
Che bellino!!!
Sapete che cosa è ?
Si chiama, Pocky ( ポッキー)
Direi che uno dei biscotti che hanno più lunga duratura in Giappone.
( esistevano già da quando ero piccola, hahhaa )
Il biscottino a forma di bastoncino, per voi è famoso come "MIKADO"
Io da anni pensavo che il MIKADO fosse una specie di prodotto taroccato di Pocky, ma invece altro giorno,quando l'ho osservavo ho notato che era di stessa marca.
La marca si chiama
Glico.
( EZAKI GLICO )
Il nome Glico viene da glycogen, che è una sostanza molto nutriente.
Il fondatore sig. Ezaki era un farmacista. Lui aveva un figlio che era malato gravemente, ma dopo che
ha dato il succo di ostriche ( che contiene tanto glycogen ) si è guarito.
Dopo questa esperienza, lui ha pensato di creare i dolci che piacciono ai bambini , che
contengono glycogen. Così, mangiando i dolci i bambini crescono sani.
Comunque, Mikado non era una cosa taroccata ma era il prodotto di "glico europa",
eccolo qui, il sito
http://www.glico.co.jp/corp/france.html
Tornando al mio Pocky panda, devo dire che questo è special edition!
Panda, perché con il cioccolato bianco e con i punti neri di biscotti... ;)
Adesso non mi resta che mangiare il mio "pocky panda"... però che peccato aprirlo!!
( Lui è stato in Giappone in vacanza )
Che bellino!!!
Sapete che cosa è ?
Si chiama, Pocky ( ポッキー)
Direi che uno dei biscotti che hanno più lunga duratura in Giappone.
( esistevano già da quando ero piccola, hahhaa )
Il biscottino a forma di bastoncino, per voi è famoso come "MIKADO"
Io da anni pensavo che il MIKADO fosse una specie di prodotto taroccato di Pocky, ma invece altro giorno,quando l'ho osservavo ho notato che era di stessa marca.
La marca si chiama
Glico.
( EZAKI GLICO )
Il nome Glico viene da glycogen, che è una sostanza molto nutriente.
Il fondatore sig. Ezaki era un farmacista. Lui aveva un figlio che era malato gravemente, ma dopo che
ha dato il succo di ostriche ( che contiene tanto glycogen ) si è guarito.
Dopo questa esperienza, lui ha pensato di creare i dolci che piacciono ai bambini , che
contengono glycogen. Così, mangiando i dolci i bambini crescono sani.
Comunque, Mikado non era una cosa taroccata ma era il prodotto di "glico europa",
eccolo qui, il sito
http://www.glico.co.jp/corp/france.html
Tornando al mio Pocky panda, devo dire che questo è special edition!
Panda, perché con il cioccolato bianco e con i punti neri di biscotti... ;)
Adesso non mi resta che mangiare il mio "pocky panda"... però che peccato aprirlo!!
----------------------------------------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog,
info@mystayinjapan.com
Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
3.2.14
un po' di cose mie
Oggi racconto un po' di cose mie....
Vorrei scrivere il motivo per cui ho cominciato a studiare l'italiano
( e di conseguenza adesso vivo in Italia ... )
Il mio primo incontro con la lingua italiana è stato alla lezione di canto lirico
dell'opera italiana. Perché io facevo l'università di arte, la facoltà
del canto lirico.
La maestra era una severissima ( la odiavo... ) che ha vissuto per qualche
anno in Italia e una che pensava di essere italiana in Giappone.
E un bel giorno mi disse
" non devi cantare le canzoni italiane non capendo la lingua italiana! Và a
imparare l'italiano! "
Beh, ha detto bene.
Io, avevo un timore così grande verso questa donna ho cominciato
subito a cercare la scuola di italiano a Tokyo.
e...
Alla prima lezione rimasi dalla bellezza
del suono della lingua italiana.
Mi ricordo ancora come era la classe ed l'insegnante, naturalmente
abbiamo imparato alla prima lezione
" ciao " " come ti chiami " " io mi chiamo" etc..
Ho avuto una netta sensazione :
Questa lingua è adatta per esprimere quello che mi sento davvero.
Tutte le parole del mondo all'origine sono state decise così come si dice
"per caso", dice che non ha il perché.
Ma per me, non sembrava "per caso" dire qualcosa in italiano.
Mi sembrava che il suono della parola di ogni cosa della lingua italiana
fosse davvero così. Come DEVE essere...
Quindi, dopo questa esperienza non ho mai mollato studiare
l'italiano.
A dire il vero, ho scelto la mia facoltà all'università per il motivo
tutt'altro che è serio, quindi ho pensato di fare qualcosa con la lingua,
e per capire meglio, sono arrivata in Italia...
e ci sono rimasta..
----------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
Vorrei scrivere il motivo per cui ho cominciato a studiare l'italiano
( e di conseguenza adesso vivo in Italia ... )
Il mio primo incontro con la lingua italiana è stato alla lezione di canto lirico
dell'opera italiana. Perché io facevo l'università di arte, la facoltà
del canto lirico.
La maestra era una severissima ( la odiavo... ) che ha vissuto per qualche
anno in Italia e una che pensava di essere italiana in Giappone.
E un bel giorno mi disse
" non devi cantare le canzoni italiane non capendo la lingua italiana! Và a
imparare l'italiano! "
Beh, ha detto bene.
Io, avevo un timore così grande verso questa donna ho cominciato
subito a cercare la scuola di italiano a Tokyo.
e...
Alla prima lezione rimasi dalla bellezza
del suono della lingua italiana.
Mi ricordo ancora come era la classe ed l'insegnante, naturalmente
abbiamo imparato alla prima lezione
" ciao " " come ti chiami " " io mi chiamo" etc..
Ho avuto una netta sensazione :
Questa lingua è adatta per esprimere quello che mi sento davvero.
Tutte le parole del mondo all'origine sono state decise così come si dice
"per caso", dice che non ha il perché.
Ma per me, non sembrava "per caso" dire qualcosa in italiano.
Mi sembrava che il suono della parola di ogni cosa della lingua italiana
fosse davvero così. Come DEVE essere...
Quindi, dopo questa esperienza non ho mai mollato studiare
l'italiano.
A dire il vero, ho scelto la mia facoltà all'università per il motivo
tutt'altro che è serio, quindi ho pensato di fare qualcosa con la lingua,
e per capire meglio, sono arrivata in Italia...
e ci sono rimasta..
----------------------------------------------
Per il commento oppure la richiesta sul blog, info@mystayinjapan.com Venite a trovarmi anche il sito www.mystayinjapan.com
Iscriviti a:
Post (Atom)

